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Il Ministero della Salute ha inviato alle Regioni, alle Aziende Sanitarie Locali ed Ospedaliere, alle
Istituzioni interessate ed ai medici (per il tramite delle organizzazioni di categoria), il Piano contenente tutte le istruzioni relative alla necessità di potenziare la sorveglianza delle
malattie infettive, che possano configurare situazioni di rischio – anche solo teorico - per la salute dei cittadini.
Il Ministro della Salute, professor Girolamo Sirchia, ha inoltre disposto l’attivazione, a partire dalla prossima settimana, di un numero verde
800 571661, a cui cittadini e operatori sanitari potranno rivolgersi in caso di necessità per ricevere informazioni ed indicazioni su strutture di consulenza.
Il materiale, inviato alle strutture e ai medici, si compone di schede informative relative agli agenti biologici e chimici che potrebbero
costituire, in caso di impiego a scopi bellici o terroristici, un rischio per la salute pubblica, e di protocolli operativi per la comunicazione con le Istituzioni interessate.
Inoltre, vengono indicati tutti presidi terapeutici utili e le modalità di intervento, da utilizzare in caso di accertata esposizione ad agenti
biologici e chimici.
Per garantire la massima trasparenza e la più ampia diffusione delle informazioni, le comunicazioni verranno inserite e puntualmente aggiornate
sul portale internet del Ministero della Salute, all’indirizzo www.sanita.it.
In virtù del principio di massima precauzione, le aziende farmaceutiche sono state allertate per assicurare la disponibilità di medicinali. In
relazione all’evolversi della situazione epidemiologica nazionale ed internazionale, il Ministero ha verificato anche la possibilità da parte delle aziende di riprendere la produzione di
vaccini sospesa da tempo.
Va chiarito tuttavia che non esistono, al momento, indicazioni relative alla necessità di avviare campagne di vaccinazione di massa o selettive
nei confronti di patologie infettive batteriche o virali, così come di assumere, a scopo preventivo, farmaci di qualsiasi natura.
Il Ministro della Salute, professor Girolamo Sirchia, ribadendo il rigore metodologico alla base del Piano di prevenzione e di intervento
anti-bioterrorismo, invita i cittadini a non assumere comportamenti – come ad esempio l’accaparramento o l’autosomministrazione di medicinali - basati su timori irrazionali che non
trovano alcun riscontro nella situazione attuale.
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