IRAP  e Medici di Famiglia:  Comunicato Fimmg Regionale 

 

La Cassazione conferma l’orientamento in base al quale il medico convenzionato
non è soggetto all’imposta IRAP
in quanto il presupposto che obbliga al
pagamento ricorre quando il contribuente: “sia, sotto qualsiasi forma, il
responsabile dell’organizzazione, e non sia quindi inserito in strutture
organizzative riferibili ad altrui responsabilità ed interesse” come il SSN.
Questo principio di diritto è stato enunciato a partire dalla numerosa serie
di decisioni depositate dal 9 settembre 2008 (sentenze dal n. 22735/08 al
22769/08, con particolare riferimento alla n. 22746/08
), già rese note dalla
FIMMG Puglia che da tempo aveva sostenuto tale posizione distinguendo tra il
libero professionista “puro” e quello che opera in regime di convenzione come
parasubordinato inserito in una organizzazione altrui. Peraltro, la libera
professione pura, se esercitata da un medico di famiglia convenzionato, non
obbliga al pagamento dell’imposta se esercitata senza l’ausilio di dipendenti o
senza l’apporto di notevoli beni strumentali.

Dott. Filippo Anelli

Fimmg Puglia:  in rete dal 12/11/2008