Guardia medica: ennesima aggressione.

COMUNICATO STAMPA

 

Guardia medica: ennesima aggressione.

FIMMG: chiudiamo le sedi di guardia.

 

“Chiuderemo le sedi di guardia!” , questa la posizione della FIMMG dopo le innumerevoli denunce sulla inadeguatezza delle sedi di guardia medica e sulle inefficienze delle misure adottate per garantire ai medici di continuità assistenziale di poter svolgere la propria attività, tutelando la salute dei cittadini, senza dover rischiare lesioni personali.

“In Puglia abbiamo già pagato un prezzo altissimo nel garantire questo servizio registrando l’omicidio della collega Monteduro oltre a innumerevoli atti di aggressione nei confronti dei medici. Ora diciamo basta! Abbiamo chiesto all’Assessore Tedesco di convocare immediatamente il Comitato Regionale per la Medicina Generale per adottare provvedimenti significativi nei confronti dei medici della continuità assistenziale”, ha dichiarato il dott. Filippo Anelli, Segretario Generale FIMMG Puglia.

La notte tra il 26 ed il 27 gennaio u.s. nella sede di Guardia Medica di San Severo (FG) un balordo indispettito dalla presenza di una pattuglia di Carabinieri, chiamata per le continue minacce e tentativi di rapina nei confronti di uno dei medici in turno, è tornato e ha mandato in frantumi con calci la porta a vetro di accesso ai locali, costringendo i sanitari ad abbandonare la sede in piena notte per l’assenza delle condizioni minime di sicurezza.

Presso la sede di Guardia medica di Palagiano (TA) nella serata di giovedì 5 u.s. la dottoressa di turno è stata aggredita a mano armata da tre individui che hanno mandato in frantumi la sede rendendola inagibile e costringendo la collega a rifugiarsi in un’abitazione vicina in quanto minacciata con coltelli.

“I medici della continuità assistenziale sono esasperati”, afferma  il Segretario Regionale di Settore dott. Nicola Calabrese. “Ogni sera ci troviamo di fronte a situazione che mettono a repentaglio la nostra sicurezza. E’ arrivato il momento di ridiscutere il modello organizzativo della rete territoriale delle sedi di guardia medica vista l’impossibilità di garantire le condizioni minime di sicurezza per i medici della Continuità Assistenziale. Non siamo più disposti ad ascoltare e ad aspettare impegni che non vengono mantenuti. E’ l’ennesimo episodio che denunciamo e segnaliamo alle autorità competenti chiedendo interventi strutturali che diano serenità ai medici del servizio. In tutta la Regione tutte le postazioni sono di fatto abbandonate sia in termini di sicurezza sia in termini igienico-strutturali.

Bari, 6 febbraio 2009

 

SI ALLEGANO: n.2 comunicati stampa (Palagiano e san Severo)

Fimmg Puglia:  in rete dal 06/02/2009