ll miglior accordo integrativo d’Italia disapplicato dalla stessa Regione.

COMUNICATO STAMPA




Il miglior accordo integrativo d’Italia disapplicato dalla stessa Regione.


E’ trascorso quasi un anno dalla firma dell’Accordo Regionale che il Presidente Vendola e l’Assessore Tedesco hanno orgogliosamente presentato al Forum della Pubblica Amministrazione come uno dei migliori strumenti in Italia della programmazione sanitaria dell’assistenza territoriale, giudizio confermato dall’Università Bocconi di Milano sempre durante il Forum della Pubblica Amministrazione. Però l’accordo in Puglia stenta ad essere attuato a causa dei ritardi nell’adozione degli atti. 
Nonostante le direttive dell’Assessore Tedesco e gli accordi sottoscritti pubblicamente in seno ai comitati, ad oggi gli istituti contrattuali che avrebbero garantito ai cittadini pugliesi maggiori servizi sono ancora una illusione. 
“Siamo stanchi di aspettare le promesse dell’Amministrazione che, rimpallandosi le responsabilità, continua a non erogare ai cittadini quei servizi che il Presidente Vendola e l’assessore Tedesco avevano considerato importanti per l’assistenza territoriale in Puglia”, ha dichiarato il dott. Filippo Anelli, Segretario regionale della FIMMG. 
Ad oggi le forme associative complesse che avrebbero dovuto garantire l’apertura dalle dieci alle dodici ore degli studi medici non sono state riconosciute dalle Aziende Sanitarie; ne tanto meno sono stati recepiti dalle ASL i contratti di assunzione del personale di studio ed infermieristico dei medici di famiglia; le procedure dell’assistenza domiciliare temporanea sono inesistenti e disapplicate; in alto mare la gestione delle dimissioni protette dagli ospedali con gravissimo disagio da parte del paziente.
“Non siamo sicuri di poter garantire gli attuali livelli occupazionali del nostro personale dipendente”, ha continuato il dott. Filippo Anelli. “Il rischio del licenziamento di 1.200 unità lavorative per il personale da parte del medico di famiglia è concreto, se non verranno adottati urgentemente gli atti necessari al riconoscimento giuridico di queste figure professionali. Siamo pronti, inoltre, ad iniziare forme di lotta sindacale, ivi compreso lo sciopero, al fine di difendere il diritto all’assistenza da parte dei cittadini ed in maniera particolare all’assistenza domiciliare”.
Mercoledì 23 p.v. si riunirà il Comitato Permanente Regionale della Medicina Generale ed il Segretario Regionale della FIMMG ha chiesto che l’Assessore riferisca su questo grave stato di crisi del sistema.
“Siamo fiduciosi che l’Assessore Tedesco saprà individuare le responsabilità e proporre soluzioni rapide e risolutive di questi problemi. In caso contrario diventeranno improcrastinabili le azioni di protesta”, ha affermato il dott. Anelli.
Bari, 22 luglio 2008

Fimmg Puglia:  in rete dal 22/07/2008