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Parte
la rivoluzione delle cure primarie.
Al
10° Congresso della
FIMMG Bari dal titolo
“Rete
assistenziale, Obiettivi di salute, Crescita Professionale: la
rivoluzione delle cure primarie comincia in Puglia” che
si terrà domani 29
marzo 2008 presso Hotel
Chiusa di Chietri, SS. 172 km. 29,800 Alberobello dalle ore
9.00 alle ore
13.00 sarà reso pubblico il Piano di Sviluppo delle nuove
Forme Associative nella AUSL di Bari.
Partono
in Puglia le prime Forme Associative complesse della medicina
generale che consentiranno ai cittadini di ottenere maggiori
servizi con l’obiettivo ambizioso di ridurre la mortalità
delle malattie cardiovascolari e dei tumori.
Il
nuovo Accordo Regionale per la medicina generale entra,
dunque, nel vivo, con l’approvazione dei piani di sviluppo
delle Forme Associative, l’avvio dei progetti di tutela
della salute e la nomina dei Responsabili degli Uffici
Aziendali e Distrettuali delle cure primarie.
“Il
nuovo Accordo Regionale sembra aver riscosso l’adesione di
buona parte dei medici di famiglia”, ha dichiarato il dott.
Vito De Robertis Lombardi
Segretario Provinciale della FIMMG Bari e neo Direttore
dell’Ufficio Aziendale delle cure primarie della AUSL Bari.
“L’associazionismo nelle forme di Rete, Gruppo, Super
Rete, Super Gruppo e Centri Polifunzionali Territoriali, si
conferma la modalità operativa di lavoro scelta dal 75% dei
medici di medicina generale che operano nella AUSL Bari. Con
tale presupposto e l’avvio dei progetti per il calcolo del
rischio cardiovascolare e per la diagnosi della sindrome
metabolica, oltre a quelli per lo screening per le neoplasie
mammarie, della cervice uterina e del colon retto, contiamo di
ridurre la mortalità in maniera significativa per tali
patologie nella nostra Regione”.
Nel
corso del Congresso della FIMMG Bari il dott. De Robertis
illustrerà i dati relativi allo sviluppo
dell’associazionismo nella AUSL Bari e confermerà
all’Assessore alle Politiche della salute Alberto Tedesco,
al Commissario Straordinario della AUSL BA Lea Cosentino e al
Segretario Nazionale della FIMMG Giacomo Milillo l’impegno
dei medici di famiglia baresi a centrare gli obiettivi di
salute condivisi della programmazione regionale. In ogni
ambulatorio i medici di medicina generale garantiranno il
calcolo del rischio cardiovascolare a tutti i cittadini
pugliesi compresi nella fascia di età tra 35 e 69 anni ed
evidenzieranno tutti quei casi che presentano le
caratteristiche della sindrome metabolica. Un percorso,
questo, che richiede l’utilizzo di personale di segreteria e
la presenza di infermieri professionali. Infatti, tutte le
associazioni complesse, Super Rete e Super Gruppo e Centri
Polifunzionali Territoriali, hanno
l’obbligo di dotarsi di personale di segreteria e, li dove
possibile, di infermieri professionali. I Medici di medicina
generale che aderiscono a queste forme associative avvieranno
ambulatori dedicati per centrare gli obbiettivi di salute
aumentando l’orario di attività ambulatoriale che passa
dalle 7 alle 10 ore giornaliere svolta in maniera coordinata
da tutti i medici aderenti all’associazione.
A
questi obbiettivi già definiti, si aggiungerà a breve quello
per il controllo e la gestione integrata del diabete mellito
con l’individuazione dei centri di riferimento in ogni
Distretto Socio Sanitario.
“E’
una piccola ma significativa rivoluzione quella che nella
Regione Puglia grazie alla FIMMG guidata dal dott. Filippo
Anelli stiamo realizzando”, ha concluso il dott. Vito De
Robertis Lombardi. “Accanto ai livelli di assistenza sinora
garantiti i Medici di Famiglia provano insieme con la Regione
a porsi obiettivi di salute realmente raggiungibili,
realizzando modelli assistenziali innovativi che collocano la
nostra Regione all’avanguardia nel panorama nazionale delle
cure primarie”.
Bari,
28 marzo 2008
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