Oggetto: Legge 23 dicembre 2000, n.388, art.85, co.4 - 

Legge Finanziaria 2000: Screening Oncologici: Schemi di attuazione pratica

 

 il testo completo della circolare (Fonte Tutto Sanità News)

 

                    ASSESSORATO SANITA’ - SERVIZI SOCIALI

SETTORE  SANITA’ - Ufficio n°18

 

Prot.n. 24/5652/116/18                                                  Bari,  8 marzo 2001

                                                                                   

Oggetto: Legge 23 dicembre 2000, n.388, art.85, co.4 - 

             L’art.85, comma 4, della legge 23.12.2000, n.388, prevede l’erogazione gratuita, da parte del S.S.N., con  le modalità di seguito indicate, delle seguenti prestazioni diagnostiche utili alla diagnosi dei tumori dell’apparato genitale femminile nonché del carcinoma e delle precancerosi del colon retto:

 

L.388/00

art.85, co.4

Descrizione

Codice

Cadenza temporale

Fascia età

lett. a)

mammografia

87.37.1 e 87.37.2

ogni 2 anni

donne tra 45 e 69 anni

lett. b)

esame citologico cervico-vaginale (PAP test)

91.38.5

ogni 3 anni

donne tra 25 e 65 anni

lett. c)

colonscopia

45.23

ogni 5 anni

superiore 45 anni

 

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 Con successivi decreti, il Ministro della Sanità, così come previsto dai commi 4 lett.c) e  5 del citato articolo,  specificherà i criteri utili ad individuare la popolazione a rischio per il carcinoma del colon retto ed i soggetti a rischio per le patologie neoplastiche nell’età giovanile (soggetti a rischio di età inferiore a 45 anni).

              Al fine di favorire l’applicazione della suindicata disposizione, anche attraverso l’adeguamento del software del S.I.S.R., vista, altresì la circolare del Ministero della Sanità n.100/SCPS/9.1009 del 22.01.2001, si forniscono le seguenti indicazioni operative. 

            Per una corretta applicazione delle disposizioni in oggetto è fondamentale acquisire la collaborazione dei medici di medicina generale e degli altri prescrittori.

  Infatti, per  consentire che le citate prestazioni siano erogate senza oneri a carico dell’assistito,  il medico prescrittore, nella casella della ricetta riservata all’esenzione, dovrà :

·        barrare la lettera  A ;

·        indicare la dizione: “L. Fin. 2001- art.85” nello spazio relativo al numero esenzione. 

                                             Le strutture erogatrici dovranno acquisire una dichiarazione sostitutiva, ai sensi della legge 04.01.1968, n.15 e del DPR n.403/1998, da apporre sul retro della ricetta (anche con l’utilizzo di timbri appositamente predisposti), con la quale l’assistito dichiari di non aver eseguito il medesimo accertamento negli ultimi 2, 3 o 5 anni, a seconda della prestazione richiesta e della relativa cadenza temporale.

  La Svimservice spa adeguerà il software prevedendo l’utilizzo del codice 13 quale   codice per tale tipo di esenzione, da indicare, a cura dell’erogatore, nel campo “Codice regime ticket” e, di conseguenza, i tracciati record per le Aree Medicina Specialistica Ospedaliera, Ambulatoriale Interna e Privata Transitoriamente Accreditata, già forniti alle SS.LL., vengono sostituiti con quelli aggiornati allegati alla presente.

  Ovviamente, tutti i soggetti non abilitati all’erogazione delle prestazioni di cui sopra non dovranno modificare i programmi utilizzati per la produzione del floppy disk.

     R E G I O N E    P U G L I A

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Il Sistema Informativo Sanitario Regionale effettuerà controlli per verificare che le prestazioni erogate  siano quelle previste; nel caso in cui sulla ricetta siano presenti prestazioni che non rientrano fra quelle sopra elencate, verrà emessa una segnalazione di alia per le prestazioni non rientranti nella esenzione e verranno contabilizzate solo le prestazioni esenti; le ricette con tali anomalie andranno in mobilità elencando solo i codici delle prestazioni totalmente valide (esenti).

  Per le prestazioni di cui alla lettera a) ed alla lettera b), qualora l’assistito sia presente nell’Anagrafe degli Assistibili, sarà effettuato un controllo di compatibilità con il sesso (femminile); il controllo sarà di tipo bloccante.

  Per le prestazioni di cui alle lettere a), b) e c), qualora l’assistito sia presente nell’Anagrafe degli Assistibili, sarà effettuato un controllo di compatibilità con l’età; il controllo sarà di tipo bloccante.

  Per le prestazioni di cui alle lettere a), b) e c), il sistema memorizzerà, per gli assistiti presenti nell’Anagrafe degli Assistibili, la data di effettuazione in regime di esenzione ticket per il comma in questione, della prestazione correlata; il Sistema verificherà  se l’assistito   ha già fruito delle prestazioni in argomento  in regime di esenzione ticket ai sensi del comma 4, e, in  caso di superamento dei limiti temporali previsti, sarà emessa una segnalazione di anomalia non bloccante al fine di rendere possibile alla Azienda U.S.L. il recupero dell’eventuale importo ticket non versato; in tal caso sarà, comunque, rimborsato all’erogatore l’intero costo della prestazione.

  Resta inteso che le prestazioni erogate dai consultori familiari, per le finalità e gli interventi previsti dagli artt. 2 e 3 della L.R. n.30/77 e successive modificazioni ed integrazioni, continuano ad essere gratuite così come disposto dall’art.11 della stessa legge, integrando dette attività programmi di screening per i quali la gratuità era già prevista dalla normativa indicata, e in attesa dell’attivazione a regime del programma regionale per la prevenzione dei tumori femminili, articolato in due sottoprogetti denominati “Interventi per la realizzazione della diagnosi precoce del carcinoma mammario” e “Campagna di screening per la prevenzione dei tumori della sfera genitale femminile” approvati con deliberazione di  G.R. n. 1509/99. cone

              Le SS.LL. sono invitate a dare capillare e tempestiva diffusione della presente direttiva a tutti gli operatori e strutture interessate.

 

IL DIRIGENTE RESPONSABILE            (Dr. Michele Petroli)                     

IL DIRIGENTE COORDINATORE   DI SETTORE       (Dr. Carlo Di Cillo)

 

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