Pre Accordo Collettivo Nazionale e normativa richiamata

Il testo del Pre Accordo Collettivo Nazionale

DPCM del 26 marzo 2008 all’art. 5, definizione dei parametri da trasmettere con la ricetta:

a) codice fiscale dell'assistito ovvero codice STP o indicazione dell'area geografica di provenienza (UE/ extraUE);

b) codice della ricetta;

c) diagnosi e codice ICD9;

d) dati relativi alle eventuali esenzioni;

e) Note AIFA;

f) dati delle prescrizioni;

g) tipo di ricetta;

h) data di compilazione;

i) visita ambulatoriale o domiciliare. 

art. 1, comma 810, ultimo periodo, della legge n. 296 del 2006 Legge Finanziaria per il 2007: 

il sistema di monitoraggio interconnette i medici e gli altri operatori sanitari, il MdS, il MEF, le regioni, la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome, le ASL" e, aggiungendo il c. 5-ter all'art. 50 del D.L. 269/2003, ha stabilito che dal 1 luglio 2007 il MEF renda disponibile il collegamento in rete dei medici del SSN, "in conformità alle regole tecniche concernenti il Sistema pubblico di connettività e avvalendosi, ove possibile, delle infrastrutture regionali esistenti, per la trasmissione telematica dei dati delle ricette al MEF e delle certificazioni di malattia all'INPS".

 

DM 4 aprile 2008 (ivi compreso il disciplinare tecnico di trasmissione della ricetta SSN e SASN)

DPCM 26 marzo 2008

Art. 5 comma 1 del Pre-Accordo: Ai fini dell'assolvimento dei compiti previsti del DM 4 aprile 2008 (ivi compreso il disciplinare tecnico di trasmissione della ricetta SSN e SASN) e DPCM 26 marzo 2008, per la realizzazione del progetto Tessera Sanitaria e Ricetta Elettronica nonché per l'assolvimento dei compiti relativi al flusso informativo di cui all'art. 5, il medico aderisce ed utilizza i sistemi informativi messi a disposizione dalle regioni secondo modalità e strumenti definiti fra le parti a livello regionale.

art. 6 ACN comma 1 : dal momento dell’avvio a regime da parte della Regione o Provincia Autonoma di appartenenza , del progetto Tessera Sanitaria-collegamento in rete dei medici –ricetta elettronica, formalizzato dalla normativa nazionale e dagli accordi tra lo Stato e la singola regione, il medico proscrittore in rapporto di convenzione con il SSN è tenuto al puntuale rispetto degli adempimenti di cui al DPCM del 26 marzo 2008 così come definito ai sensi dell’art. 1 comma 5. 

 

Gazzetta Ufficiale del 23 12 2008 - MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE DECRETO 16 dicembre 2008

Attuazione  dell'articolo  50,  comma  5-ter della legge n. 326 del 2003,  concernente  la  definizione del contributo procapite annuo da  riconoscere  ai  medici  prescrittori  convenzionati  con il Servizio sanitario nazionale.In premessa è richiamato esplicitamente il DPCM del 26 marzo 2008

Art. 1.Contributo per i medici prescrittori convenzionati SSN

 1.  Ai  sensi  del  comma  5-ter  dell'art. 50 del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre  2003,  n. 326 e successive modificazioni, ai singoli medici prescrittori  convenzionati  con  il Servizio sanitario nazionale, e' riconosciuto,  per  l'anno  2008,  un  contributo  pari a 152 euro, a fronte  del  primo  invio  telematico  dei  dati delle prescrizioni a carico  del  Servizio  sanitario  nazionale,  nonche'  a  fronte  del prelevamento  degli  elenchi  informatici  dei propri assistiti e dei propri  ricettari  assegnati,  valutati dal Ministero dell'economia e delle  finanze  conformi  alle  modalita'  previste  dal  decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 26 marzo 2008 e alla tempistica definita  nell'ambito  degli  accordi  regionali  concernenti l'avvio sperimentale  dell'applicazione delle disposizioni di cui al medesimo decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 26 marzo 2008.

Art. 2. Modalita' erogative del contributo

 5.  Le regioni autorizzate all'invio diretto dei dati delle ricette ai  sensi  dell'art.  4  del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 26 marzo 2008, possono richiedere al Ministero dell'economia e  delle  finanze  il  rimborso  dell'eventuale  contributo regionale erogato direttamente, nei limiti e alle condizioni di cui all'art. 1, comma  1.  La  relativa  erogazione e' subordinata al procedimento di verifica,  da  stabilire  con  il  Ministero  dell'economia  e  delle finanze,  circa  la  conformita'  del  contributo  regionale a quanto previsto dall'art. 1 del presente decreto

 

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