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Newsletter Fimmg Bari

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Lettera agli Iscritti Fimmg Bari


 

 

Carissimi colleghi,

dobbiamo innanzitutto ringraziarvi per il vostro personale impegno e quello di tutta la Fimmg di Bari in quanto con la vostra straordinaria partecipazione agli stati generali di sabato scorso avete assicurato una congrua presenza, salvando di fatto la faccia all’intera professione medica, per le vistose assenze delle altre categorie. Infatti, agli stati generali i presenti erano in gran parte, circa l’80%, iscritti fimmg. Gli ospedalieri hanno boicottato la manifestazione, gli universitari l’hanno snobbata, i politici pur invitati non si sono presentati, il Preside della Facoltà, il Direttore Generale del Policlinico assenti non giustificati.

Eppure eravamo nel cuore di una azienda ospedaliera, la più importante della Puglia, dove il Presidente dell’Ordine dei Medici è di casa!

Se dovessimo misurare la considerazione di cui dovrebbe godere l’Ordine dei Medici ed il suo Presiedente dalla partecipazione dei medici, allora dovremmo concludere che con esclusione della Fimmg, tale considerazione è in effetti molto limitata ed il consenso praticamente nullo.

Non è questa la sede per ricercare le motivazioni di una tale disistima. Tuttavia, lo stato di malessere e di frustrazione da parte degli iscritti alla Fimmg al termine della manifestazione degli stati generali e su come sono stati condotti era evidente e palpabile.

Nelle relazioni nessun cenno è stato fatto in merito ai motivi che stanno provocando il disagio nel mondo medico. Nessuna voce è stata data al grido di dolore che proviene dai medici oramai soffocati da una parte da un aumento del carico di lavoro derivante dalla cattiva riorganizzazione della sanità e dall’altra dai molti compiti impropri che si attribuiscono alla professione medica.

Eppure il documento sugli stati generali nasce proprio da questo disagio.

Aver puntato tutto sulla istituzione di un organismo come il Consiglio Regione dei Sanitari è sembrato ai più come una mera operazione di potere, ove l’obiettivo non era quello di risolvere i problemi dei medici, ma quello di istituire un organismo regionale per ritrovare quel prestigio perduto.

Per quel che ci compete, anche come delegazione Fimmg nell’Ordine dei Medici, noi continueremo la nostra battaglia per dar voce ai medici, ai loro disagi, facendoci interprete presso il Governo Regionale delle  istanze che provengono dalla categoria, al fine di individuare le opportune soluzioni.

La straordinaria partecipazione della Fimmg, però, sottolineata anche da importanti interventi degli iscritti e sancita dalla presenza delle nostre bandiere nella sala è stata determinante nel convincere l’Assessore Fiore circa l’opportunità di approvare in Giunta l’accordo integrativo regionale.

Così la Giunta Regionale nella seduta di Giovedì 10 marzo ha approvato i nostri due accordi regionali: quello sottoscritto in data 10 Febbraio 2010 e quello previsto dal nuovo accordo nazionale del 8 luglio 2010.

Un grande traguardo raggiunto grazie alla grande compattezza e partecipazione della categoria. Una vittoria principalmente della Fimmg che ha sempre creduto in questa impresa. Una scommessa vinta dalla medicina generale che può, così, avviare quel percorso per meglio qualificare la nostra professione.

Un caro saluto.

Filippo Anelli                                                                                     Giovanni Sportelli

 

 

 

 

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