Nuove esenzioni: la Fimmg contesta la circolare regionale

Area Riservata Iscritti Fimmg

Applicheremo ancora le vecchie codifiche di esenzione sino all'aggiornamento dei software

Egr. sig. Assessore alla Sanità

SEDE 

Oggetto: nuovi ricettari e nuova codifica esenzioni.

            La scrivente O.S. nel rilevare che in data 21/12/04 sono state emanate le prime linee guida relative ai nuovi ricettari e alle nuove codifiche delle esenzioni, fa presente quanto segue.

            In primo luogo, si prende atto che tutte le indicazioni e le direttive sull’intero processo di adozione dei nuovi ricettari e delle nuove codifiche non sono state concordate con le OO.SS. nelle sedi e nei modi previsti dal DPR 270/00. Questa scelta apporta profili di illegittimità nei confronti degli atti adottati atteso che l’argomento era stato  opportunamente inserito all’ordine del giorno del CPR del 22/11/04 proprio dalla parte pubblica ma non è stato discusso ed è stato, pertanto, rinviato. Successivamente la FIMMG ha chiesto con telegramma del 06/12/04 la convocazione urgente del CPR, senza ricevere tuttavia alcun riscontro. In data 21/12/04, la Regione ha autonomamente proceduto alla adozione delle linee guida.

            In secondo luogo, le linee guida ad oggi non sono state consegnate a tutti i medici prescrittori della Regione, rendendo privo di efficacia il limite del 1 Gennaio 2005 come termine per l’uso dei nuovi ricettari e delle nuove codifiche, con gli adempimenti conseguenti. Inoltre non sono nemmeno stati distribuiti a tutti i prescrittori i nuovi ricettari.

            Entrando nel merito delle linee guida, si prende atto che, nel sistema adottato, la Regione obbliga il medico prescrittore a usare le nuove codifiche al posto di quelle precedenti secondo le indicazioni contenute nella circolare. Ne deriva che il medico, non avendo né il potere né il dovere di verificare gli aspetti burocratici dell’esenzione, e dovendo quindi effettuare -tramite il software- una attività di mera sostituzione di codifiche (quelle nuove al posto di quelle vecchie), non ha nessuna responsabilità di natura formale e patrimoniale che, invece, resta a carico della AUSL competente, la quale ha rilasciato a suo tempo il provvedimento di esenzione. Pertanto, il riferimento ad eventuali responsabilità patrimoniali appare del tutto privo di fondamento, fatto salvo quanto disposto dalla L. 425/96.

            Desta perplessità poi il fatto che il regime transitorio previsto dalla circolare preveda due distinte modalità operative, una per la farmaceutica e una per le prestazioni specialistiche. Infatti, mentre per le prestazioni specialistiche si prevede un rinvio al 1 Febbraio 2005 per la applicazione delle nuove modalità, per la farmaceutica, invece, le nuove codifiche decorrono dal 1 Gennaio 2005 anche se si utilizzano i vecchi ricettari, in contrasto con la nota prot. 219721 del 16/12/04 della Agenzia delle Entrate che, invece, non riporta alcuna distinzione.

            In ultimo, poiché la circolare chiede alle OO.SS. di interessare le software house per adeguare i software di gestione della cartella clinica, si specifica che avendo ricevuto la circolare solo il 27/12/04, le software house non potranno essere informate prima del 10 Gennaio 2005. Resta evidente che i tempi tecnici necessari alla modifica dei programmi impongono un rinvio anche per la farmaceutica, atteso che esiste l’obbligo per i MMG, come da contratto integrativo regionale, di stampare il 95% delle ricette con l’uso del computer. Ai MMG non potrà quindi essere addossata alcuna responsabilità per la mancata applicazione delle nuove norme, stante l’oggettiva impossibilità di adeguare i programmi in tempi così brevi.

Alla luce di tanto i MMG, ivi compresi i medici addetti al servizio di Continuità Assistenziale, si vedranno costretti ad utilizzare, dal 1 Gennaio 2005, le vecchie codifiche sulle vecchie ricette.

            In ultimo, poiché le norme si rivolgono a tutti i medici prescrittori, si chiede di conoscere quale comportamento tenere nel caso in cui pervengano ai MMG ancora ricette “bianche” redatte dagli altri soggetti prescrittori, considerato che uno degli obiettivi del nuovo sistema è proprio il monitoraggio individuale della spesa sanitaria prodotta. 

            Si rinnova, pertanto, l’invito a convocare il CPR per ridefinire le modalità applicative delle nuova disciplina, chiedendo anche il coinvolgimento delle OO.SS. ospedaliere e specialistiche anche al fine di avviare un percorso formativo che veda coinvolti tutti i soggetti prescrittori.

In attesa di riscontro, nell’augurare un felice anno nuovo, porgo distinti saluti.

Bari, 30/12/04.

Il Segretario Regionale

   Dott. Filippo Anelli

 

Home

Fimmg Puglia:  in rete dal 25/02/2008