Prot. 24/15206/2 del 1 luglio 2000

Ai Direttori Generali delle Aziende Usl

Ai Direttori Generali delle Aziende Ospedaliere

Oggetto: realizzazione del sistema per la registrazione della dichiarazione di volontà dei cittadini nell'ambito del Sistema Informativo dei Trapianti. Programma a organizzativo ed operativo nazionale e regionale.

Facendo seguito alla nota circolare di questo assessorato prot. 24/14296/2 del 21/6 u.s., fermo restando i compiti già attribuiti, al fine della realizzazione del progetto del Centro Nazionale Trapianti, si reputa necessario che ogni azienda Usl realizzi un progetto obiettivo che dovrà coinvolgere il Coordinatore Locale e i responsabili dei distretti, i medici di medicina di base insistenti nell'ambito territoriale di competenza.

Il progetto non dovrà prevedere corsi obbligatori per tutti i soggetti citati perché siano in grado di fornire ai cittadini una corretta informazione sulla donazione e sul trapianto d'organo, nonché sulle modalità di dichiarazione della propria volontà tramite la compilazione del modulo allegato che è stato predisposto dal Centro Nazionale Trapianti.

Ai fini del raggiungimento dello scopo del progetto sarà utile che a detti corsi siano invitati anche i titolari delle Farmacie.

L'organizzazione che il progetto ntende realizzare prevede che i medici di base, si facciano carico della distribuzione dei moduli per la dichiarazione di volontà presso i propri assistiti, invitandoli ed istruendoli sulla compilazione e successivamente, della consegna delle dichiarazioni ai responsabili dei Distretti.

Le Aziende USL allestiranno appositi uffici per la registrazione delle dichiarazioni sul supporto informatico distribuito dal Centro Nazionale Trapianti e per la trasmissione allo stesso.

Il conseguimento del risultato sarà valutato sulla base del numero di dichiarazioni effettivamente registrate e trasmesse.

Stante quanto disposto dal MDS 8/4/2000 e da questo stesso Assessorato riportato nella nota qui citata, si ritiene che almeno in questa fase di esordio del sistema, non dovrebbero essere previsti punti di accettazione presso le Aziende Ospedaliere dove, per la numerosità e complessità delle prestazioni fornite, già si concentra una gran massa degli utenti del Servizio Sanitario Nazionale.

Si specifica, inoltre, che tutte le aziende USL, contemporaneamente, dovranno predisporre un sistema per la registrazione della volontà dei cittadini, secondo modalità generali comuni, e che il compito delle aziende USL di riferimento è quello di fornire il proprio supporto in fase di avvio del progetto.

Si ritiene che la realizzazione del progetto renderà disponibile, laddove già non lo fosse, un'anagrafe sanitaria regionale aggiornata e verificata.

Si ribadisce che il progetto farà capo per gli aspetti organizzativi al coordinatore locale e, suo tramite, al coordinatore regionale per i trapianti di organi e tessuti che questo assessorato ha individuato come suo referente presso il Centro Nazionale Trapianti. Tanto al fine di ottimizzare una rete di collegamenti e collaborazioni già pienamente operativa sul territorio regionale.