Aumenta, ma non troppo, la spesa farmaceutica nel 2000

Fonte Federfarma

SPESA FARMACEUTICA SSN: NEL 2000 SI E' ATTESTATA A 16.952 MILIARDI, QUASI 200 MILIARDI IN MENO DI QUANTO PREVISTO DALLA COMMISSIONE MINISTERIALE  PER LA SPESA L'AUMENTO DI GENNAIO 2001 NON E' PROIETTABILE SULL'INTERO ANNO

La spesa farmaceutica netta a carico del SSN, nel 2000, si è attestata a 16.952 miliardi, il 15,4% in più rispetto al 1999, ma 170 miliardi in meno dei 17.122 previsti a novembre dalla Commissione per la Spesa Farmaceutica, costituita presso il Ministero della sanità. Lo sfondamento rispetto al tetto di spesa è pari a circa 2.530 miliardi e non ai 2.700 miliardi previsti.

I dati di gennaio 2001
Per quanto riguarda l'andamento della spesa nel 2001, che sta destando notevoli preoccupazioni a livello nazionale e regionale, vanno chiariti alcuni aspetti. E' importante, soprattutto, sottolineare che i dati di spesa di gennaio 2001, che fanno registrare un notevole incremento, presentano una serie di specificità di natura contingente, peraltro prevedibili, e non possono quindi  essere utilizzati per effettuare una proiezione per l'intero anno 2001.

Nel mese di gennaio 2001 la spesa farmaceutica netta a carico del SSN ha subito un incremento del +32,5% rispetto al gennaio 2000.
Sono vari i fattori che hanno determinato questo aumento e che rendono gennaio un mese particolare:

·i cittadini dal 1° gennaio 2001 non pagano più alcun ticket sui farmaci. Quel 10% della spesa che prima gravava sul cittadino, dal 1° gennaio, è passata a carico dello Stato;

·la quota restante dell'aumento è dovuta essenzialmente a un forte aumento del numero delle ricette a carico del SSN (+16,2%) rispetto al gennaio 2000. L'eliminazione dei ticket ha indotto i cittadini a fare ricorso alla ricetta del SSN anche per farmaci di basso costo, che precedentemente venivano acquistati in contanti, in quanto non conveniva fare la fila dal medico per avere la ricetta SSN e pagare un ticket di 3.000 lire a confezione. Analoga considerazione vale per diversi farmaci della ex classe B per i quali non è più dovuto il ticket del 50%.Tale circostanza è dimostrata dalla riduzione del costo medio delle ricette nel mese di gennaio 2001 rispetto a dicembre 2000 (-3,1%): a gennaio sono state prescritte ricette contenenti mediamente farmaci di prezzo più basso;

·la notizia dell'imminente abolizione del ticket, diffusasi nel corso del mese di dicembre 2000, ha indotto molti cittadini ad attendere gennaio per andare in farmacia e ritirare i farmaci non urgenti e usati abitualmente (la ricetta SSN ha una validità di trenta giorni). Ciò è dimostrato dal netto calo del numero delle ricette nel mese di dicembre 2000 rispetto a novembre 2000 (-5%, nonostante il periodo invernale e l'inevitabile diffusione di malattie stagionali) e dall'eccezionale aumento del numero delle ricette nel mese di gennaio 2001 rispetto a dicembre 2000 (+26,8%), non giustificato da alcuna motivazione di carattere sanitario. Alcuni cittadini possono essere stati indotti a fare scorta dei farmaci necessari senza pagare alcun ticket, sul presupposto che la ?pacchia? non potesse durare e che, quindi, i ticket possano essere presto o tardi reintrodotti;

·dal 31 gennaio 2001 è stata applicata una riduzione del 5% del prezzo di numerosi farmaci (quelli non sottoposti a brevetto di prezzo superiore a 10.000 lire). Il valore medio delle ricette, a partire dal mese di febbraio 2001, è destinato, quindi, a ridursi ulteriormente.

·A partire da luglio, verrà introdotto un nuovo sistema di rimborso: il SSN si addosserà interamente il costo dei farmaci che, a parità di composizione ed efficacia, costano meno. Se il medico insisterà per prescrivere un farmaco equivalente di prezzo più alto, la differenza sarà a carico del cittadino. Tale misura incentiverà il ricorso ai farmaci generici, che costano almeno il 20% in meno;

·va ricordato che in diverse zone del territorio sono in corso di definizione accordi tra ASL, medici e farmacisti per razionalizzare i consumi di farmaci a carico del SSN e favorire il ricorso ai farmaci generici, che assicurano il mantenimento dello stesso livello di assistenza a un costo inferiore per il SSN. Tali iniziative, a livello nazionale e locale, avranno un notevole effetto di riduzione della spesa nei prossimi mesi del 2001.

Per tutti questi motivi i dati di gennaio non possono essere proiettati automaticamente sull'intero anno 2001. Tra pochi giorni saranno disponibili i dati di febbraio, ma solo con i dati di marzo sarà possibile effettuare una valutazione realistica dell'andamento della spesa nel 2001.


LA SPESA FARMACEUTICA NEL 2000

Tornando ai dati del consuntivo di spesa 2000, si segnala che, come detto, la spesa farmaceutica netta a carico del SSN, si è attestata a 16.952 miliardi, il 15,4% in più rispetto al 1999, ma 170 miliardi in meno dei 17.122 previsti a novembre dalla Commissione per la Spesa Farmaceutica, costituita presso il Ministero della sanità
La spesa farmaceutica lorda nel 2000 (comprensiva di ticket e delle trattenute poste a carico delle farmacie) si è attestata a 19.438 miliardi, il 14,6% in più rispetto al 1999.

L'aumento della spesa nell'anno 2000 rispetto al 1999 è dovuto in gran parte all'aumento del numero delle ricette. Nel 2000 sono state prescritte complessivamente 350.846.000 ricette, mediamente circa 6  per ogni cittadino italiano, il 7% in più rispetto al 1999.
L'incremento del numero delle ricette è legato soprattutto all'inserimento in prontuario di nuove categorie di farmaci, quali gli antidepressivi che sono diventati a carico del SSN.

L'aumento della spesa nel 2000 è dovuto anche al fatto che sono stati prescritti farmaci mediamente più costosi, come dimostra l'aumento del valore medio delle ricette SSN, che costituisce un indicatore dell'andamento dei prezzi dei farmaci prescritti. Il valore medio ricetta, nel 2000, è stato pari a 55.404 lire, il 7% in più rispetto al 1999. Tale incremento è una conseguenza anche del processo di progressivo adeguamento dei prezzi dei farmaci italiani al prezzo medio europeo, previsto per legge, che nel luglio 2000 ha fatto scattare un ulteriore aumento.

Il gettito del ticket, nel 2000, è stato di 1.682 miliardi.

Il SSN, per garantire l'assistenza farmaceutica nel 2000, ha speso per ciascun cittadino italiano 294.035 lire, con oscillazioni anche rilevanti da Regione a Regione.
Ciascun cittadino, nel 2000, ha speso mediamente meno di 30 mila lire di ticket per ottenere i farmaci a carico del SSN. Anche in questo caso si registrano notevoli oscillazioni a livello regionale. 

I dati della Puglia rispetto alla media Nazionale:

Medie stimate

Puglia Diff. Vs. 99 Nazionale  Diff. Vs. 1999
N° totale ricette 25.412.472 +8.9% 350.846.213 +7.1%
Spesa farmac. lorda 1.418.239.889.576 +15,1% 19.438.165.380.797 +14.6
N° Ricette  procapite 6,22 +8,8% 7.00% + 6.09%
Spesa lorda procapite 347.218 +15.1% 337.140 +14.5%
Spesa netta procapite 304.012 +15.1% 294.035 +15,6
Spesa lorda per ricetta 55809 +5.7% 55404 +7,0%
 
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