“Condivido posizione FIMMG”

 

“Condivido posizione FIMMG”

Il Consigliere regionale Ignazio Zullo, della Puglia prima di tutto, in una lettera inviata alla FIMMG, ha espresso la sua posizione a sostegno dei medici di famiglia. Ecco il testo integrale della lettera.

“I tanti momenti di interazione vissuti nel corso della mia vita professionale, mi portano a credere che la F.I.M.M.G. saprà tenere alto il confronto con la Giunta Regionale su un potenziamento dei servizi sanitari distrettuali che si incentri sulla valorizzazione del ruolo chiave del medico di medicina generale come del pediatra di libera scelta.
Questo Governo Regionale deve avere il coraggio di andare oltre i proclami ed avviare concretamente quei processi di riorganizzazione complessiva del Sistema che portino alla deospedalizzazione in sincronia con il potenziamento delle cure primarie e delle strutture e dei servizi di cure intermedie attraverso il rafforzamento delle politiche di prevenzione e di riabilitazione.
Non è giustificabile il Governo Regionale nel tempo e nelle occasioni perse in questo anno e mezzo trascorso invano, così come non è possibile attendere oltre.
E’ indispensabile che si metta mano da subito, come promesso in campagna elettorale, al riordino della rete di assistenza ospedaliera puntando sull’area critica e favorendo la deospedalizzazione delle forme morbose ad andamento cronico-degenerativo e delle patologie acute trattabili in regime di assistenza diurna o ambulatoriale, così come di pari passo sono indifferibili gli interventi miranti a favorire l’attivazione delle reti di assistenza ai disabili, ai malati di mente, ai malati terminali, agli anziani non auto-sufficienti e parzialmente auto-sufficienti, ai tossico-dipendenti , tutte categorie di persone che rappresentano il reale peso assistenziale per la famiglie e per la società.
Non può questo Governo Regionale continuare a non assumere iniziative per la presa in carico globale e a lungo termine, attraverso la valutazione multidisciplinare, del paziente cronico e, da parte nostra, non possiamo altresì continuare a confrontarci con poliambulatori distrettuali depauperati di risorse e funzionanti solo per alcuni giorni e per alcune ore né ad assistere all’avvio di sperimentazioni (?) di pillole abortive in assenza di potenziamento qualitativo e quantitativo dei consultori familiari.
Tocchiamo con mano,impotenti, la carenza dei servizi di assistenza domiciliare integrata sul territorio e la lenta agonia verso la quale sono inesorabilmente avviati quei pochi servizi esistenti.
Ci risparmino i molti esponenti del centro sinistra il sentire ridondante del termine “discontinuità” allorquando la pretendono dai Direttori Generali perchè questi, da manager, non possono essere discontinui nell’applicare le regole di gestione amministrativa e finanziaria nella direzione delle Aziende Sanitarie.
E’ qui il problema! La discontinuità è essenzialmente nell’indirizzo politico che la Regione deve fornire ai Direttori Generali ma c’è di vero che, non solo questa Giunta Regionale non ha assicurato (come vorrebbe) una discontinuità, ma addirittura non ha assicurato alcun indirizzo politico nonostante siano trascorsi ben diciotto mesi di governo.
Sono al fianco della F.I.M.M.G. nella certezza che essa, con il suo valore di rappresentatività ed autorevolezza, saprà trovare modi e forme di interazione che portino a quei risultati che noi auspichiamo come politici per la collettività e che i medici di medicina generale rivendicano per la valorizzazione del loro ruolo e per il bene degli assistiti.

 

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Fimmg Puglia:  in rete dal 25/02/2008