Vademecum sulla nuova ricetta

 

Vademecum sulla nuova ricetta

Promemoria per i cittadini

  1. Chiedere sempre al medico (ospedaliero, specialista, medico di medicina generale e pediatra di libera scelta) che la prescrizione sia effettuata sulla ricetta del SSN. Il medico di famiglia, il pediatra di libera scelta ed il medico di guardia non sono tenuti alla trascrizione delle ricette!
  2. Ricordarsi che su ogni ricetta il medico deve riportare il codice fiscale del cittadino. Pertanto, è  consigliabile presentare il proprio codice fiscale.
  3. Il diritto all’esenzione è riconosciuto dalla ASL di competenza, che rilascia il relativo attestato/tesserino.
  4. Esibire sempre al medico prescrittore il proprio tesserino di esenzione al fine della corretta compilazione della ricetta ed usufruire, così, delle agevolazioni previste dalla Legge.
  5. Le ricette redatte sul vecchio modello con data anteriore al 1 maggio 2005, sono valide. Per quelle relative alla farmaceutica hanno una validità di 30 giorni, mentre per le prestazioni specialistiche non hanno alcuna scadenza.
  6. Le ricette possono essere redatte sia a mezzo computer che manualmente.
  7. L’autocertificazione relativa al reddito, per usufruire della relativa esenzione, va compilata a cura del paziente al momento della erogazione della prestazione.
  8. Ricordarsi che le dichiarazioni mendaci sono punite dalla legge! Le ricette sono trasmesse telematicamente per il controllo all’Agenzia Nazionale delle Entrate.
  9. Nel caso in cui il cittadino sia in possesso di un tesserino di esenzioni che non riporti il numero di codice relativo alla propria patologia e condizione (es. invalidità), è necessario recarsi allo sportello del proprio Distretto Sanitario per rinnovare il proprio tesserino di esenzione.
  10. I tesserini di esenzione sono validi su tutto il territorio nazionale

 

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