Distribuite le prime dosi di vaccino antinfluenzale ai medici di famiglia: meno di 30 fiale per medico.

Ovviamente basteranno per un solo giorno!

Piuttosto che innestare una inutile polemica con i suoi medici di famiglia il Direttore Generale della ASL BA 4 avrebbe dovuto spiegare ai cittadini di questa ASL le motivazioni del ritardo della vaccinazione antinfluenzale.

Nessuna responsabilità può essere attribuita ai medici di famiglia che, in questo caso, subiscono, insieme ai cittadini, i disagi di un tale disservizio.

I medici di famiglia il 30 giugno scorso hanno consegnato ai Dirigenti di Distretto gli elenchi dei soggetti da vaccinare.

Altri elenchi non debbono più consegnare!

La richiesta, illegittima, dell’Ufficio Igiene di ottenere dei nuovi elenchi di soggetti eventualmente da vaccinare mostra in maniera eclatante il livello di disorganizzazione di questa ASL.

I Dirigenti di Distretto hanno già da tempo inviato tutti i nostri elenchi al servizio farmaceutico che ha provveduto ad elaborare una stima del fabbisogno di vaccini in questa ASL.

Tale fabbisogno si aggira intorno a 70.000 dosi.

La Delegazione Trattante, composta dai rappresentanti dei sindacati dei medici di famiglia e dalla Direzione Generale, ha preso atto di tale richiesta ribadendo che, anche quest’anno, la somministrazione del vaccino sarebbe avvenuta prevalentemente negli ambulatori dei medici di famiglia secondo le modalità concordate lo scorso anno.

La Direzione Generale ha poi avviato tutte le procedure per ottemperare a questa decisione.

Oggi, obbiettivamente, constatiamo una grave difficoltà nell’approvvigionamento dei vaccini.

Esiste una carenza di vaccini a livello mondiale ed in particolare negli USA, anche se in Europa il problema sembra essere meno rilevante.

Probabilmente tutto ciò poteva essere evitato se la richiesta di fornitura dei vaccini fosse stata avviata con largo anticipo.

Dobbiamo dare atto alla Direzione Sanitaria di essersi adoperata, con grande determinazione, per accelerare i tempi della fornitura dei vaccini.

Pretestuose e fuori luogo sono le considerazioni del Direttore Generale sulle tariffe delle prestazioni dei medici di famiglia, stabilite tra l’altro, dalla Convenzione Nazionale e da quella Regionale alla stesura della quale ha partecipato lo stesso ing. Pentasuglia.

La disinformazione non è mai tornata utile a nessuno!