Trapianti: direttive regionali per acquisizione dichiarazioni volontà  cittadini

     (dal sito: www.tuttosanità.it)

                Sono due i percorsi che i cittadini potranno seguire a breve per esprimere  le proprie dichiarazioni di volontà  circa la donazione d’organo.

               Una circolare regionale indirizzata ai Direttori Generali delle Aziende sanitarie pugliesi detta specifiche indicazioni al riguardo nell’ambito del relativo Programma organizzativo ed operativo nazionale e regionale.

               In particolare i cittadini  si dovranno recare presso il proprio medico di base che provvederà a fornire la necessaria informazione  sulle problematiche mediche e giuridiche connesse nonché un modulo per la dichiarazione di volontà.  L’utente dovrà compilare quest’ultimo e consegnarlo allo stesso medico di base  o, se preferisce, alla Azienda USL.   Quest’ultima,  in ogni caso, dovrà far pervenire all’utente  la ricevuta dell’avvenuta registrazione della dichiarazione.

                L’altra procedura prevista dalla circolare regionale è  quella che vede il cittadino recarsi direttamente presso il punto di accettazione della AUSL, ritirare il modulo per la dichiarazione di volontà,  riconsegnare quest’ultimo compilato e ritirare la relativa ricevuta.

                Nell’eventualità che l’utente dovesse recarsi presso un ufficio della AUSL non competente in materia, sarà invitato a seguire una delle procedure precedentemente specificate.

                La circolare – ha detto l’Assessore regionale  alla Sanità, dr. Salvatore Mazzaracchio -  unitamente alle  due precedenti del giugno e luglio scorsi, fissa in maniera dettagliata  gli adempimenti  cui sono tenute le Aziende sanitarie per fare sì che  tutta la macchina organizzativa sia pronta per il prossimo ottobre,  in modo che la Puglia si faccia trovare pronta, al pari delle altri Regioni,  per quel che riguarda la registrazione organica delle dichiarazioni di volontà per la donazione di organi, che ovviamente rimangono libere  ma che necessitano di essere esplicitate”.

                 (22 settembre 2000)