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Medici di famiglia della FIMMG sul piede di guerra contro la Regione Puglia: l’iniziativa di protesta potrebbe sfociare anche in uno sciopero
con comprensibili disagi per l’utenza.
Diversi i motivi alla base dello stato di agitazione:
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La mancata applicazione da parte della Regione del contratto nazionale firmato il 2 ottobre scorso
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Il mancato rispetto dell’accordo sugli aumenti salariali
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La mancata attivazione del 118 e del distretto sanitario previsto dalla Riforma Sanitaria
I medici, inoltre, chiedono un riequilibrio delle risorse tra assistenza territoriale ed assistenza ospedaliera ed un incremento degli
interventi territoriali assistenziali.
Tali richieste, secondo i medici, sarebbero state più volte inoltrate all’assessorato regionale alla sanità: solo un incontro tra le parti
nei prossimi giorni, potrebbe scongiurare l’eventualità di uno sciopero.
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