SUCCEDE ANCHE QUESTO: SPECIALISTI PRIMA ANCORA CHE ISCRITTI ALL'ORDINE DEI MEDICI: COMUNICATO FNOMC&O

Il Presidente FNOMCEO.

On. Dott. G. Del Barone

Ai presidenti degli Ordini Provinciali

Ai Presidenti delle Commissioni Odontoiatriche

Cari Colleghi,

Gli Ordini di Latina, Roma e Sassari, che ringraziamo per la collaborazione, hanno segnalato alla Federazione che taluni sanitari, allorché si recano all'Ordine per ottenere la prima iscrizione nell'albo dei medici chirurghi, dichiarano, contestualmente, di essere già in possesso di un titolo di specializzazione conseguito ai sensi del Decreto Legislativo 257/91, oppure del D.Lgs. 368/99.

La circostanza risulta difforme e in contrasto con la normativa vigente (decreto legislativo 17.8.1999, n. 368) che prevede nel corso della formazione specialistica dei medici lo svolgimento di attività teorica e pratica prevista dagli ordinamenti e regolamenti didattici.

L'art. 38 del ricordato D.lgs.368/98, al 2° periodo del primo comma, prevede "ogni attività formativa e assistenziale dei medici in formazione specialistica si svolge sotto la guida di tutori designati annualmente... omissis"."

Il terzo comma del citato art.38 stabilisce "la formazione del medico specialista implica la partecipazione guidata alla totalità delle attività mediche dell'unità operativa presso la quale è assegnato dal Consiglio della scuola nonché la graduale assunzione di compiti assistenziali e l'esecuzione di interventi con autonomia vincolate alle direttive ricevute dal tutore... omissis."

Infine, il quarto comma dell'art.38 recita: "i tempi e le modalità di svolgimento dei compiti assistenziali nonché la tipologia degli interventi che il medico in formazione specialistica deve eseguire sono concordati dal Consiglio della scuola con la direzione sanitaria e con i dirigenti responsabili delle strutture delle aziende sanitarie presso le quali lo stesso svolge la formazione, sulla base del programma formativo personale di cui al comma 2."

Infine, 1'art.37 del decreto in questione stabilisce "all'atto dell'iscrizione alle scuole universitarie di specializzazione in medicina e chirurgia, il medico stipula uno specifico contratto annuale di formazione-lavoro .... omissis".

Il contratto è finalizzato esclusivamente "all'acquisizione della capacità professionale inerente il titolo di specialista, mediante la frequenza programmata dell'attività didattica formale e lo svolgimento di attività assistenziale funzionale alla progressiva acquisizione delle competenze previste dall'ordinamento didattico delle singole scuole in conformità alle indicazioni dell'Unione Europea".

L'art.8 del DLCPS 233/46 condiziona l'esercizio della professione medica all'iscrizione al rispettivo albo.

Dall'esame comparato delle norme sopra citate è incontrovertibile che il medico ammesso alle scuole universitarie di specializzazione in medicina e chirurgia svolge attività assistenziale e, pertanto, deve essere iscritto al relativo albo.

La mancata iscrizione e la frequenza al corso di specializzazione configurano esercizio abusivo della professione medica chirurgica perseguibile ai sensi di legge.

La Federazione, al fine di evitare spiacevoli controversie e il ricorso a segnalazioni all'autorità giudiziaria per il provvedimento di competenza, chiede la più ampia diffusione della presente comunicazione.

Sollecita inoltre l'invio della presente comunicazione ai direttori delle scuole di specializzazione con invito ad accertare, ai fini dell'ammissione alle scuole universitarie di specializzazione e all'attuazione del contratto annuale di formazione-lavoro, l'avvenuta iscrizione all'albo dei medici chirurghi.

Cordiali saluti.

IL PRESIDENTE

Dott. Giuseppe De Barone

 
Fimmg Bari: Sezione Telematica e Comunicazione: pubblicato in rete il 25/02/08