Roma, 14 luglio 2000
 
SUMAI - Sindacato Unitario Medici Ambulatoriali Italiani     FIMMG - Federazione Italiana Medici di Medicina Generale

 
COMUNICATO STAMPA
 
Cari cittadini vi chiediamo scusa, ma…
 
Abbiamo fatto di tutto per evitare, come è nostro costume, forme di lotta sindacale che non ci sono proprie, - ad affermarlo sono Mario Falconi – Segretario Generale Nazionale della Federazione Italiana Medici di Medicina Generale  e Benito Meledandri Segretario Generale del Sumai  Sindacato Unitario dei  Medici Ambulatoriali  Italiani -, ma tanti e tali sono gli attacchi, ancora in essere,  da parte di istituzioni, sindacati medici non firmatari e anche autorevoli uomini politici  agli accordi collettivi nazionali  siglati a Roma nel marzo u.s.  e le promesse non mantenute, sia verbali che scritte, da parte del Ministro Veronesi, da costringerci  ad azioni che mai avremmo voluto mettere in essere.

Pertanto – continuano Falconi e Meledandri - tutti gli studi dei medici di famiglia italiani, i poliambulatori specialistici , quelli della medicina dei servizi resteranno chiusi  nei giorni 4, 5 e 6 settembre p.v.  e si asterranno dal lavoro tutti i medici addetti alla guardia medica notturna e festiva.
 
Dalla seconda quindicina di settembre in poi, settimanalmente tutti i martedì, si svolgerà una serie articolata di ulteriori astensioni per macro aree regionali e con assemblee che verranno tenute nei capoluoghi di regione nei giorni di astensione per dialogare con i cittadini e invitarli a condurre con noi una battaglia che è principalmente in  difesa del servizio sanitario nazionale in quanto tutti, comprese le organizzazioni di tutela dei cittadini, hanno accolto favorevolmente gli accordi convenzionali sottoscritti perché funzionali al miglioramento all’assistenza territoriale.
 
Per mantenere sempre saldo,  in ogni caso,  il rapporto medico paziente – concludono Falconi e Meledandri - faremo in modo di garantire tutte le prestazioni urgenti, soprattutto domiciliari, effettuandole gratuitamente per i cittadini indigenti, invalidi totali o affetti da gravi patologie.
Mercoledì 19 luglio 2000
alle ore 11,30 presso l’Hotel Nazionale in Piazza Montecitorio, 131
la Fimmg e il Sumai terranno una conferenza stampa
 
in cui racconteranno tutto quello che i medici di medicina generale e gli specialisti ambulatoriali hanno dovuto e continuano a subire  con un accordo convenzionale che non è ancora giunto alla fase conclusiva nonostante il 31.12.2000 sia già a scadenza.
 
********************************
 
Roma, 14 luglio 2000
 
SUMAI - Sindacato Unitario Medici Ambulatoriali Italiani     FIMMG - Federazione Italiana Medici di Medicina Generale
 
Al Ministro della Sanità
Prof. Umberto Veronesi
e p.c.  Alla Commissione di Garanzia per l’attuazione
della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali
Agli Assessori Regionali alla Sanità
 
Le comunichiamo che la Fimmg, Federazione Italiana Medici di Medicina Generale  e il Sumai Sindacato Unitario Medici Ambulatoriali Italiani, hanno deciso di attuare dure forme di protesta in quanto gli accordi collettivi nazionali firmati a marzo non sono stati messi all’Ordine del Giorno del Consiglio dei Ministri di oggi,  nonostante gli impegni da Lei assunti, aggravando in tal modo ulteriormente il ritardo di pubblicazione degli accordi medesimi visto il farraginoso iter previsto per la registrazione.

Nei giorni 4, 5 e 6 settembre p.v.  chiuderanno  pertanto tutti gli studi dei medici di famiglia e degli ambulatori specialistici, della medicina dei servizi e si asterranno dal lavoro i medici addetti al servizio di continuità assistenziale notturno e festivo.

Gli ambulatori specialistici garantiranno l’urgenza attraverso la presenza di un medico specialista per ogni branca, i medici di famiglia effettueranno tutte le visite urgenti a domicilio ma, in ogni caso per gli indigenti, gli invalidi totali e gli affetti da gravi patologie, le prestazioni saranno rese gratuitamente.
 
Dalla seconda quindicina di settembre in poi,  settimanalmente,  ogni martedì tutte le categorie succitate effettueranno le stesse modalità di agitazione a rotazione per macro aree regionali (nord, centro, sud e isole) e nei giorni di protesta verranno organizzate assemblee pubbliche, nei capoluoghi di regione, per ottenere la solidarietà dei cittadini.

In attesa di eventuale riscontro ove la Commissione di Garanzia dovesse richiedere chiarimenti nel rispetto delle vigenti disposizioni in tema di agitazione sindacale, si inviano distinti saluti.

Il Segretario Generale Sumai - Dott. Benito Meledandri     Il Segretario Generale Nazionale Fimmg Dott. Mario Falconi