ASSOCIAZIONE ITALIANA INFORMATORI SCIENTIFICI DEL FARMACO

Sede Firenze Via Turati 19, Tel 055691166 – Fax 055.6503736

 

19.01.2001

 

Lettera inviata a:

Presidente FNOMCeO

 

Segretario Nazionale FIMMG

 

Presidente Nazionale SIMG

 

Presidente SNAMI

 

Presidente Farmindustria

 

Ministro della Sanità

 

Presidente SNAMID

 

Presidenti Ordini dei Medici Provinciali

 

Presidenti sezioni Porvinciali AIISF

 

Dalla stampa medica abbiamo appreso dell'invito rivolto nello scorso mese di novembre ai MMG dall'allora Presidente della FNOMCeO a non ricevere gli informatori scientifici del farmaco per protestare contro il nuovo Codice deontologico della Farmindustria.

Dalla stampa medica e da alcuni comunicati diffusi in Rete, oltre che dalle documentazioni forniteci dalle nostre Sezioni provinciali, abbiamo altresì appreso dell'invito rivolto ai Mmg dal Presidente della SIMG a promuovere, per la stessa ragione, forme di dissenso, come la chiusura degli studi agli informatori scientifici per un periodo concordato, il rifiuto dei gadgets, dei campioni di specialità medicinali e dei dépliants illustrativi.

Con tali iniziative e con quelle analoghe adottate, a livello locale, anche da molti medici aderenti allo SNAMI ed alla FIMMG, queste Organizzazioni hanno inteso protestare contro la Farmindustria per aver escluso nel proprio Codice dentologico la possibilità per i Mmg di partecipare ai congressi organizzati dalle imprese farmaceutiche associate.

Queste forme di protesta, che vedono inspiegabilmente coinvolti gli ISF, sono ancora in atto, nonostante l'impegno assunto congiuntamente da Farmindustria, FNOMCeO, FIIVIMG e SIMG nello scorso mese di novembre "...di unificare sinergicamente le forze al fine di fare evolvere la normativa (DL 541/92) che disciplina i rapporti fra industria farmaceutica e medici e che riguarda l'informazione scientifica.".

Premesso quanto sopra, questa Associazione, nel mentre ribadisce il proprio impegno a sostenere nelle sedi competenti ogni eventuale iniziativa finalizzata ad abbattere qualsiasi discriminazione nei confronti dei medici di medicina generale, ritiene comunque di dover fare le seguenti precisazioni:

I. La forma ed il linguaggio con cui è stata suggerita e realizzata la protesta contro il Codice deontologico della Farmindustria, vietando l'accesso agli ISF negli studi medici, spesso con l'affissione nelle sale di attesa di cartelli variamente "esplicativi". viola la dignità professionale degli informatori, che sono tenuti per legge a portare l'informazione scientifica sui farmaci a tutti i sanitari interessati alla relativa prescrizione farmaceutica, in base alla propria competenza. Questa forma di protesta non può pertanto essere accettata né dagli ISF né da questa Associazione.

2. Gli ISF non possono essere chiamati in causa per fatti o vertenze che riguardano eslusivamente i rapporti fra Farmindustria e Classe medica.

A tal proposito riteniamo opportuno sottolineare che questa Associazione, anche durante la sua partecipazione ai lavori dell'Osservatorio per la qualificazione dell'informazione scientifica costituito il 14 settembre 1999 insieme a FNOMCeO e FARMINDUSTRIA, si è sempre pronunciata a favore delle istanze dei Mmg. Sarebbe stato quindi più logico ed auspicabile che l'azione di protesta avesse visti uniti Mmg ed ISF, poichè entrambi schierati su posizioni di eguale trasparenza, equità e legittimità e per questo entrambi prevaricati ed inascoltati. .

Vi chiediamo pertanto di voler intervenire presso i Mmg, che hanno aderito all'invito rivolto loro di chiudere gli studi agli ISF per protestare contro il Codice deontologico della Farmindustria, affinchè pongano fine a tale forma di protesta.

Questa Associazione, sia a livello centrale che periferico, è disponibile in qualsiasi momento a confrontarsi con la Classe medica per ricercare insieme ogni soluzione atta ad assicurare un servizio di informazione scientifico sui farmaci trasparente, corretto e completo.

Cordiali saluti.

Angelo De Rita