No alla burocrazia del medico

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Editoriale del dott. Saverio Lenoci

No alla burocrazia del medico

E’ di questi giorni la triste notizia della morte del dr Carlo Urbani, medico italiano deceduto a Bangkok per aver contratto la polmonite atipica, forma morbosa sostenuta da un virus per il cui isolamento e identificazione si era impegnato al fine di poterlo combattere.

La figura di questo medico in particolare e dei medici in generale è nobilitata dall’impegno quotidiano di servizio alla sofferenza umana, un impegno pagato a volte a caro prezzo (la propria salute e la propria vita).

Fedele al giuramento di Ippocrate –sempre validissimo nei tempi passati, presenti e futuri-

il medico opera –inequivocabilmente- a tutela e difesa della di dignità e della vita della "persona" dal suo concepimento alla sua morte naturale.

In questa cornice si colloca - la sua figura- di operatore che ripudia condizionamenti da qualunque parte provengano, per cui il medico non può essere burocratizzato per nessuna ragione;

il medico rivendica il pieno diritto, il giusto diritto ad una propriaautonomia operativa- professionale nell’esercizio della diagnostica e della terapia delle forme morbose, assolutamente libero da condizionamenti di ordine economico o amministrativo, solo obbligato a rispondere del suo operato, esclusivamente alla –sua coscienza-

Nulla e nessuno potranno distogliere il medico da questo suo corretto ed etico operare.

Dr Saverio Lenoci –iscritto fimmg e www.assotutelamedica.it

 

 

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