Non solo generici !

COMUNICATO STAMPA

Non solo "generici"!

La fine delle ferie estive segna nel Servizio Sanitario Nazionale una piccola, ma significativa, rivoluzione:

  • l’introduzione del prezzo medio di riferimento per i farmaci "generici";

  • l’entrata in vigore del Regolamento che disciplina l’esenzione dalla spesa sanitaria per i soggetti affetti da malattie "rare";

  • l’ampliamento degli esami esentabili per quelle patologie già inserite nell’elenco delle malattie sottoposte ad esenzione ticket.

L’introduzione dei farmaci generici è stata sempre accolta con favore da parte dei medici di famiglia.

Rappresentano un ottimo sistema per ottenere un risparmio senza rinunciare all’efficacia delle cure.

In questi anni, tuttavia, abbiamo registrato una grande difficoltà da parte dei cittadini nell’accettare il "cambio alla pari" (abbandonare il vecchio farmaco "griffato" e passare al generico), soprattutto da parte degli anziani.

Noi pensiamo che con l’introduzione del prezzo medio di riferimento per queste 38 molecole, più che cospicui risparmi (poche migliaia di lire per alcune centinaia di confezioni), si potrà effettuare una vera e propria campagna di informazione ed educazione all’uso del farmaco generico.

Bisogna distinguere, infatti, il prezzo medio di riferimento, tuttora in vigore, da quello più "basso". Spesso le differenze sono incredibilmente "rilevanti" e potrebbero determinare ben più consistenti risparmi.

Infatti, vi sono farmaci generici che costano anche il 50% in meno rispetto ad altri generici che portano lo stesso prezzo di quello di riferimento.

Lo slittamento dell’entrata in vigore di queste norme da luglio a settembre e l’opuscolo inviato dal Ministero della Sanità a tutte le famiglie italiane hanno consentito ai medici di famiglia di avviare efficacemente una vera campagna di educazione all’uso del farmaco generico che, a lungo andare, produrrà molto di pù di quanto gli analisti del Ministero avessero preventivato.

L’entrata in vigore del regolamento, che stabilisce l’esenzione dalla spesa sanitaria per i soggetti affetti da malattie rare, rappresenta un atto di giustizia e sensibilità sociale nei confronti di questi cittadini.

Sono 284 le patologie che danno diritto a questa esenzione dal ticket e per le quali è stata istituita anche una rete nazionale dei centri che dovranno diagnosticare tali malattie.

Sono considerate rare le malattie che, secondo una classificazione accettata, colpiscono 1 persona su 5mila.

Dopo il via libera al regolamento, i pazienti affetti da queste patologie non devono piu' pagare il ticket sulle prestazioni per il trattamento e il monitoraggio della malattia, ma anche per la prevenzione.

Sono inoltre esenti le prestazioni necessarie per essere inseriti nelle liste d'attesa per i trapianti e tocchera' alle Regioni facilitare l'acquisto e la distribuzione dei farmaci specifici.

Con lo stesso decreto viene istituito il Registro nazionale delle malattie rare, che raccoglierà i dati anagrafici, anamnestici, clinici, strumentali, laboratoristici e relativi ai fattori di rischio e agli stili di vita dei soggetti affetti da malattie rare, per fini di studio e di ricerca scientifica in campo epidemiologico, medico e biomedico.

L'assistito, cui sia stata accertata da un presidio della Rete una malattia rara inclusa, potrà chiedere il riconoscimento del diritto all'esenzione all'azienda sanitaria locale di residenza, allegando la certificazione rilasciata dal presidio stesso.

Bari 2/9/2001

Il Segretario Provinciale FIMMG

Dott. Filippo Anelli

 

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