Sanità: la giunta regionale trova l'accordo: assegnati 600 mld alle ASL

Fonte: La Repubblica, supplemento Bari del 1.5.2001

Mazzaracchio: "Premiato chi ha cercato di risparmiare",  ma la ASL BA3, l'unica ad aver chiuso il bilancio in attivo, non riceve alcun finanziamento

PIERO RICCI

C’e’ la ripartizione del fondo sanitario regionale: La giunta pugliese l'ha approvata ieri. Si tratta di un conguaglio di 615 miliardi relativo al 2000, grazie al quale Aziende sanitarie e ospedaliere potranno azzerare, o quasi, il "rosso" di bilancio accumulato.nel'99.

Delle dodici Asl, l,'unica a non aver ricevuto fondi dalla ripartizione fatta ieri è quella di Altamura la meno popolosa di tutte e la più "povera" di presidio ospedalieri: "L'unica che non registra splafonamenti ", spiega l'assessore alla sanità, Salvatore Mazzaracchio ,"e che è andata in attivo con la sola quota capitaria, quella che si basa sul numero dei residenti ".

Quello degli splafonamenti, infatti, è stato uno dei motivi che hanno bloccato per oltre un mese la decisione della giunta. I dirigenti dell'Assessorato hanno dovuto rifare i conti più volte per trovare la soluzione ottimale per consentire alla giunta di trovare una mediazione politica.

In questo mese di "tira e molla" sono state due le scuole di pensiero sulla ripartizione del fondo sanitario: C’era chi, come la delegazione di governo di AN avrebbe voluto ripartire i fondi proporzionalmente all'esposizione, debitoria delle Asl: più fondi alle aziende con più debiti.

Un. criterio tutt'altro che "premiante"; contestato da chi, invece, avrebbe preferito mantenere il criterio della ripartizione sulla base della popolazione assistita.

L'accordo politico è stato possibile integrando i due criteri anche se ha avuto la meglio quello "solidale" di An.

Ad ogni Asl è stata assegnata una quota che per il 30 per cento rispetta il criterio della popolazione assistita e per il 70 percento quello della situazione, di bilancio.

L'assessore Mazzaracchio è comunque sicuro di aver impostato l'ultima delibera in modo da favorire chi ha cercato di risparmiare.

In base ai calcoli dell' Assessorato, 200 miliardi sono stati stati assegnati "pro capite" cioè sulla base della popolazione residente in ciascuna Asl, gli altri 415 miliardi per il riequilibrio di bilancio. .Del fondo fanno parte anche i 79 miliardi per le cinque aziende ospedaliere, ma non i 250 miliardi dovuti per "pagare" la cosiddetta "mobilità" cioè le "parcelle" dovute da ASL ad ASL nell'ambito del territorio regionale, per l'assistenza dei propri pazienti.

La ripartizione di questa ulteriore somma sarà fatta nei prossimi giorni ma la parte del leone spetterà al Policlinico di Bari, che vanta crediti nei confronti delle Asl pugliesi per le cure offerte, per circa 140 miliardi.

Ripartizione dei 600 miliardi suddivisa per ASL (in mld)

BA1

10.9

BA2

22.5

BA3

---

BA4

75.2

BA5

35.8

BR1

24.8

FG1

34.7

FG2

12.4

FG3

53.8

LE1

34.5

LE2

48.9

TA1

59.8

 
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