FIRMATA LA CONVENZIONE

Alle 12.30 di giovedi 9 marzo 2000, è stato siglato ufficialmente il nuovo Accordo per la Medicina Generale

 

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Ecco i punti salienti dell'intesa:

 

- Maggiore snellezza nelle norme e maggior facilità di applicazione; deburocratizzazione dei rapporti con la Asl (p.e. abolizione dei “tempi morti” nella costituzione dei Comitati previsti;

 

i Comitati consultivi regionali diventano tavoli di concertazione e trattativa);

 

- Assistenza. Grande importanza viene data alle diverse fasce d’età; il medico di famiglia è incentivato (vedi anche il Trattamento economico) ad affrontare maggiori carichi di lavoro per anziani ultrasettantacinquenni e bambini tra 6 e 14 anni;

 

- Organizzazione. È prevista la partecipazione del medico di famiglia nella programmazione e gestione dell’assistenza territoriale nel distretto(in coerenza con la legge 229); sono previsti anche investimenti nella migliore organizzazione del lavoro, sia per le forme associative sia per l’attività dello studio (sistemi informatici e personale);

 

- Libera professione. Viene confermata la possibilità per il medico di esercitare la libera professione, fermo restando il divieto di erogare a pagamento ai propri assistiti prestazioni già previste dalla Convenzione;

viene introdotta una franchigia fino a 5 ore di libera professione “strutturata”, limite fino al quale non sono previste limitazioni di massimale; nessuna limitazione per le prestazioni occasionali;

 

Forme associative. Sono riconosciute e vengono previste incentivazioni (vedi il Trattamento economico) maggiormente significative rispetto al passato per la Medicina in associazione (coordinamento tra i diversi studi medici), la Medicina in rete (oltre al coordinamento, deve essere presente una rete telematica di collegamento) e la Medicina di gruppo (oltre ai due requisiti

precedenti, deve esserci un’unica sede dei medici);

 

Accesso. Viene ribadito il valore dell’attestato di formazione specifica in Medicina generale ai fini dell’accesso alla Convenzione, con un significativo aumento della relativa riserva d’assegnazione;

 

Continuità assistenziale ed emergenza. La Guardia medica, oltre che nelle ore notturne (dalle 20,00 alle 08,00), sarà attivata dalle 10,00 del giorno prefestivo (compreso quindi anche il sabato) fino alle 08,00 del giorno post-festivo. L’incarico di GM fino a 24 ore sarà compatibile con un carico non superiore a 500 assistiti e fino a 12 ore con un carico di assistiti compreso tra 500 e 650. Ai medici dell’emergenza è riconosciuto un riposo annuale retribuito.

 

Pediatria. Rimane la possibilità di optare liberamente tra medico di famiglia e pediatra per i minori compresi tra 6 e 14 anni (vedi anche Trattamento economico);

 

Massimale. Resta a 1.500 assistiti. Per il ristretto numero di medici che ha ancora una deroga fino a 1.800 è previsto un rientro graduale fino a 1.575 con il blocco delle nuove scelte; per questi ultimi è previsto un indennizzo per il mancato guadagno di 32.000 lire l’anno per ogni scelta “persa” (non

ricusata) per quattro anni; 

 

Trattamento economico e struttura del compenso. Il compenso è costituito da una quota fissa e una quota variabile; la prima viene aumentata del 10 per cento (per l’assistenza primaria), nell’ambito del quale per ciascun assistito ultrasettantacinquenne vengono riconosciute 30.000 lire in più l’anno; è inoltre previsto che i medici di famiglia ricevano una maggior compenso per i bambini tra 6 e 14 anni che provengano dal pediatra (35.000 lire l’anno per bambino).

 

La quota variabile è correlata al raggiungimento di obiettivi di salute e di razionalizzazione. Sono poi previsti incentivi per il miglioramento dell’attività assistenziale: 150.000 lire al mese per la cosiddetta “indennità informatica”, 6.000 lire l’anno per assistito per il personale infermieristico e 5.000 lire (sempre l’anno per assistito) per la segreteria (questi ultimi due con alcune limitazioni);

 

Rappresentatività sindacale. Sono stati introdotti “paletti” per assicurare che chi tratta sia davvero rappresentativo in maniera “armonica” ai diversi livelli: il 5% dei medici sindacalizzati è la soglia minima di rappresentatività per partecipare alle trattative nazionali; alle trattative regionali possono partecipare (e firmare accordi) le organizzazioni delle quali è accertata la rappresentatività nazionale e quella regionale; agli accordi aziendali possono partecipare le organizzazioni che, pur non essendo

rappresentative a livello regionale, lo sono a livello nazionale e aziendale.

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Le sottoscritte Organizzazioni sindacali di categoria presenti al tavolo della trattativa per il rinnovo dell’Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina dei rapporti con i medici di medicina generale, ai sensi dell’ articolo 8 del Decreto Legislativo n. 502/92 e sue successive modificazioni ed integrazioni, a conclusione del confronto con la parte pubblica sviluppato sull’articolato delle nuove convenzioni, ferma restando l’esigenza di procedere per la data di mercoledì 8 marzo 2000, ore 15, ad un

incontro in sede tecnica ai soli fini di una rivisitazione sistematica e ad una lettura particolareggiata delle norme ivi contenute, 

ESPRIMONO

complessivamente il proprio consenso sui contenuti e sugli obiettivi strategici che la proposta individua, in coerenza con i principi e gli indirizzi enunciati dal Decreto Legislativo n. 229/99.

Roma 4 marzo 2000

FIMMG - Mario Falconi

“INTESA SINDACALE SUMAI – SIMET – CISL MEDICI/COSIME” - Pasquale Trecca,

Roberto Lala

SNAMI - Giuseppe Messina

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Le sottoscritte Organizzazioni sindacali prendono atto dell’avvio, da parte ministeriale, dei lavori di una apposita commissione diretti ad individuare le possibili modalità perché le conseguenze dell’anticipazione del collocamento a riposo prevista dal decreto legislativo n. 229/99 avvenga

senza alcun esborso economico, diretto o indiretto, a carico dei medici, nonché del preannuncio di un chiarimento ministeriale sugli effetti del disposto del comma 2 della norma transitoria n. 8 dello schema di Accordo convenzionale.

La firma definitiva dell’Accordo da parte delle sottoscritte OO.SS. è condizionata al verificarsi dei preannunciati interventi ministeriali.

Roma 4 marzo 2000

FIMMG - Mario Falconi

SNAMI - Giuseppe Messina