L'invito a "tutti i dirigenti della FIMMG ad adoperarsi affinché a livello regionale e provinciale si realizzi la massima collaborazione con tutti i quadri della Simg nel rispetto delle reciproche autonomie" è contenuto nella mozione conclusiva del 52° Congresso Nazionale della FIMMG.

 

La FIMMG "ritiene che il contributo delle Società Scientifiche sia di fondamentale importanza in un quadro di riferimento che ponga la FNOMCeO e gli Ordini professionali quali garanti e principali attori dell’accreditamento e della formazione di tutti i medici italiani, e che garantisca alle organizzazioni sindacali, in sede contrattuale e di programmazione piena partecipazione alla definizione dei programmi e delle modalità di realizzazione".

 

Un Congresso importante, quello di Palermo, in quanto se da un lato si sancisce il massimo dell'autonomia tra le due organizzazioni, la FIMMG e la SIMG, con l'abrogazione della norma statutaria che prevedeva a livello nazionale la presenza nei rispettivi organismi dirigenti del Presidente della SIMG e del Segretario Nazionale della FIMMG, dall'altro i delegati congressuali hanno approvato un emendamento con il quale si invitano i segretari regionali e provinciali, qualora lo ritenessero opportuno, a cooptare nei direttivi e negli esecutivi i Presidenti della locali sezioni SIMG