La Fimmg Puglia scrive agli iscritti

Clicca qui per ritornare all'Home Page

Il documento sarà inviato per posta a tutti gli iscritti pugliesi

Caro collega,

dopo un lungo e impegnativo lavoro è stato sottoscritto, il 30 ottobre u.s., un Accordo tra le OO.SS e la Regione Puglia che accoglie le rivendicazioni avanzate dalla FIMMG sia sul piano retributivo che normativo. L’Accordo tocca i seguenti punti:

    • definizione dei "compiti e funzioni del medico di medicina generale che non potranno essere esercitati o affidati ad altri soggetti o ad Enti privati";
    • affermazione che il rapporto di lavoro del MMG "non potrà, né dovrà in nessun caso configurarsi come rapporto di dipendenza ed eventuali ulteriori incombenze potranno essere attribuite al medico di medicina generale con contrattazione regionale";
    • impegno delle parti a considerare "la scheda sanitaria dell’assistito come uno strumento tecnico professionale che, nel rispetto delle norme sulla riservatezza, potrà essere utilizzata solo per i fini previsti dall’art. 31 e 15 bis DPR 270/00, nonché da altre specifiche norme vigenti in materia".
    • assegnazione di 56 milioni di euro ai medici di famiglia e ai colleghi di continuità assistenziale per la realizzazione di progetti obiettivo nel triennio 2003-2005;
    • definizione e chiusura delle code contrattuali e avvio della procedura per il pagamento degli arretrati;
    • affermazione del principio che il doppio compenso aggiuntivo è dovuto ai colleghi con doppio incarico a partire dal 1995;
    • regolamentazione dell’accordo sull’associazionismo del 14/6/2001;
    • avvio delle procedure per il riconoscimento delle indennità di collaboratore di studio e di infermiere, calcolando le percentuali degli assistiti non più sulla popolazione regionale, ma su quella aziendale;
    • individuazione dei nuovi parametri per il calcolo delle ADP, che a partire dal 1/1/99 saranno calcolate tenendo conto delle indennità previste da A1, A2, B1 e B2, art. 45 DPR 270/00;
    • riaffermazione che i compensi dovuti per l’ADI sono quelli previsti dall’Accordo Regionale DGR 1295/98 e cioè a dire £. 40.000 per ciascun accesso e £. 150.000 per ciascun caso attivato, fatti salvi i diversi accordi aziendali pregressi;
    • definizione dell’indennità ai tutor;
    • autorizzazione ai medici di continuità assistenziale ad erogare le PPIP che saranno remunerate a partire dal 2/10/2000;
    • impegno della Regione Puglia a riservare in favore dei medici di continuità assistenziale e della medicina dei servizi che operano da almeno cinque anni, posti nella dipendenza nelle aree di attività inerenti detti servizi;
    • impegno a regolamentare, nel redigendo accordo regionale, la partecipazione dei medici dei servizi ai progetti obiettivo predisposti e realizzati a livello aziendale e distrettuale; nonché a definire il compenso aggiuntivo per coloro che svolgono attività organizzative e di coordinamento.

Si avvia a conclusione, così, una vertenza iniziata un anno fa con la pubblicazione della Delibera di Giunta Regionale n. 1392 del 23 ottobre 2001 con cui si introducevano unilateralmente nuovi carichi di lavoro e si modificava lo status giuridico del MMG. La FIMMG con la sua intensa attività è riuscita a modificare tali orientamenti della Regione Puglia, non esitando, soprattutto per le Delibere più importanti, la DGR 1392/01, quella sul "delisting" - DGR 203/02 e quella sui "ticket per la farmaceutica" - DGR 1361/02 a rivolgersi al Giudice Amministrativo. Allo stesso modo, il mancato pagamento degli arretrati entro il 30 giugno, così come pattuito e sottoscritto in seno al Comitato Regionale, ha determinato il ricorso al Giudice del Lavoro per chiedere che fosse ordinato alla Regione Puglia il rispetto di quanto sottoscritto e per attività antisindacale.

Oggi, dopo che i medici di famiglia hanno dimostrato di essere gli attori principali del servizio sanitario regionale, svolgendo anche un compito di grande impegno burocratico – come il ritiro delle autocertificazioni - al fine di evitare la destabilizzazione del sistema (per gli ingiustificati ritardi dell’apparato amministrativo) e consentire alle fasce più povere della popolazione di godere immediatamente dell’esenzione ticket, finalmente la Regione Puglia recepisce con questo accordo le istanze della FIMMG, sia sul piano normativo che finanziario.

Definire i compiti e le funzioni del medico di medicina generale, secondo quanto previsto dal DPR 270/00, ed affermare che tali compiti e funzioni "non potranno essere esercitati o affidati ad altri soggetti o ad Enti privati" è il risultato più importante che potevamo ottenere in questo momento storico. Tutto ciò conferisce maggiore serenità e stabilità alla nostra professione e consente di guardare al futuro con maggiore tranquillità.

L’assegnazione di 56 milioni di euro ai medici di famiglia e ai colleghi di continuità assistenziale per la realizzazione di progetti obiettivo nel triennio 2003-2005 rappresenta concretamente una svolta nella politica sanitaria della Regione Puglia. Infatti, il cospicuo finanziamento assegnato alla medicina generale finalmente segna il passaggio dalla fase delle enunciazioni, culminata con l’approvazione del Piano Sanitario Regionale, a quella delle azioni concrete.

Il primo progetto riguarderà l’educazione sanitaria e l’uso appropriato dei farmaci. I Medici di famiglia e i medici di Continuità Assistenziale saranno chiamati a educare ed informare direttamente gli utenti sul corretto utilizzo dei principi farmacologici. Una particolare attenzione sarà rivolta ai pazienti affetti da patologie con alto tasso di morbilità come il diabete, l’ipertensione, la bronchite cronica, le malattie osteoarticolari. Una sezione di questo progetto riguarderà l’educazione del paziente all’automedicazione e all’autosomministrazione dei farmaci. Il progetto avrà inizio il primo gennaio 2003 e si concluderà il 31 dicembre dello stesso anno e dovrebbe produrre un risparmio della spesa farmaceutica del 5%. Per la realizzazione di questo protocollo saranno stanziati 16 milioni di Euro.

Complessivamente nell’anno 2003 sono stati impegnati 20 milioni di Euro, di cui 16 milioni per il progetto sull’educazione sanitaria e 4 milioni per un progetto che potenzierà l’assistenza domiciliare. Negli anni 2003 e 2004 saranno impegnati 18 milioni di Euro ad anno. Al Comitato Regionale per la medicina generale è stato affidato il compito di redigere i protocolli attuativi di tali progetti.

Con la definizione e chiusura delle code contrattuali è stato possibile dare il mandato alla Svimservice di predisporre i conteggi, medico per medico, per il pagamento degli arretrati. La Svimservice invierà alle aziende Usl i tabulati entro il 31/12/2002. Le aziende avranno 60 giorni di tempo per effettuare una verifica dei conteggi e pagare i medici di medicina generale.

Infine, l’Assessore alla Sanità ha pubblicamente dichiarato di essere disponibile a firmare l’accordo integrativo per la medicina generale entro il 31/12/2002. Un impegno importante che, riteniamo, la Regione Puglia debba e possa rispettare. Da parte nostra vi è la massima disponibilità a collaborare al fine di raggiungere questo importante risultato. Infatti, solo con l’accordo integrativo per la medicina generale è possibile incrementare le percentuali relative all’associazionismo, prevedere nuovi istituti contrattuali, regolamentare e incentivare le politiche di programmazione di spesa aziendale, ecc.

Con i migliori saluti.

Filippo Anelli

 

 

Home

Fimmg Bari: Sezione Telematica e Comunicazione