Telegramma del 8/2/2000

“In attuazione di quanto disposto dall’articolo 7 del regolamento n. 329/99 (D.M. 28 maggio 1999 in G.U. suppl. ord. N. 174 del 25.9.99), sono in corsocome è noto, le operazioni di verifica delle attestazioni di esenzione già rilasciate ai sensi del decreto ministeriale 1 febbraio 1991. Poiché da più parti sono state segnalate difficoltà organizzative a perfezionare le relative procedure nei tempi previsti, si precisa che il mancato rispettodel termine di centoventi giorni dall’entrata in vigore del citato regolamento n. 329, di cui al comma 2 dell’articolo 7 (che prevede adempimenti di esclusiva spettanza delle Aziende Unità Sanitarie Locali), non può comportare effetti pregiudizievoli a carico dei cittadini soggetti destinatari dei provvedimenti stessi, ai quali andrà pertanto mantenuto il diritto all’esenzione anche oltre il termine di centoventi giorni, previsto per il perfezionamento delle procedure di verifica degli attestati, considerato che detto termine non può rivestire natura perentoria. Si invitano pertanto le SS. LL. a consentire l’utilizzo delle attestazioni riconosciute in base al decreto ministeriale 1.2.91 anche oltre la data dell ’8 febbraio 2000. Si assicurano, infine, le SS. LL. che sono in corso di predisposizione provvedimenti finalizzati non solo alla proroga dei termini concessi alle aziende unità sanitarie locali per la verifica delle esenzioni già riconosciute ai sensi del D.M. 1.2.91, ma altresì all’aggiornamento del decreto 329/99, considerate le esigenze – rappresentate anche in sede parlamentare – della revisione di alcune condizioni di malattia che danno diritto all’esenzione e delle relative prestazioni.”

Il Ministro Bindi