Dipartimento della programmazione

 

Accordo tra il Ministero della sanità, il Coordinamento delle regioni e

delle Province autonome,

la Federazione dei Medici di medicina generale (Fimmg)

e la Federazione dei Pediatri di libera scelta (Fimp)

 

Il Ministero della sanità, le Regioni e le Province autonome, la Federazione dei Medici di medicina generale (Fimmg) e la Federazione dei Pediatri di libera scelta (Fimp), considerata l’esigenza di garantire la più ampia tutela ai cittadini nei termini e con le modalità previste dal decreto ministeriale n. 329/99 evitando ogni disagio agli assistiti; esaminate le problematiche in ordine all’applicazione del decreto; considerato il ruolo strategico dei Medici di medicina generale (MMG) e dei Pediatri di libera scelta (PLS); valutata l’esigenza di promuovere la massima collaborazione tra tutti i soggetti coinvolti e di semplificare le procedure, convengono quanto segue:

 

1) le Regioni e le Province autonome si impegnano a promuovere attività di informazione rivolte a tutti gli operatori coinvolti nell’applicazione del D.M. 329/99, con particolare riferimento ai medici e ai pediatri di famiglia ed agli specialisti del Ssn;

 

2) le Regioni e le Province autonome si impegnano a riportare nell’attestato di esenzione, oltre al codice di esenzione delle patologie, l’elenco delle prestazioni esenti. L’attestato dovrà comunque essere predisposto in modo da garantire il rispetto della privacy del cittadino;

 

3) al fine di evitare disagi ai cittadini e inutili ripetizioni di accertamenti, nella fase di verifica delle esenzioni riconosciute ai

sensi della normativa previgente (soprattutto con riguardo alla malattia ipertensiva), la Fimmg e la Fimp si impegnano a promuovere presso i MMG e i PLS, comportamenti volti a:

 

a) supportare gli assistiti nella valutazione della documentazione clinica in loro possesso utile ai fini del riconoscimento della condizione che dà diritto all’esenzione;

 

b) comunicare tali valutazioni alle aziende sanitarie locali che ne prevedono l’utilizzo, anche mediante un’apposita modulistica e con modalità concordate a livello regionale, in particolare per le patologie a maggior rilievo sociale;

 

4) il Ministero, le regioni e le Province autonome, la Fimmg e la Fimp si impegnano ad attivare un gruppo tecnico ristretto volto a realizzare, previa definizione di uno studio di fattibilità, la sperimentazione di procedure semplificate, compatibili con le esigenze informative e di monitoraggio dei comportamenti prescrittivi e della spesa, che prevedano il coinvolgimento anche degli operatori nella segnalazione delle esenzioni;

 

5) in attesa della attivazione dio forme semplificate per la annotazione del diritto alla esenzione, i medici e i pediatri di famiglia

provvedono ad annotare sulle prescrizioni esenti le prime tre cifre del codice di esenzione e ad applicare tale modalità anche alle prescrizioni farmaceutiche;

 

6) le Regioni e le Province autonome ed il Ministero della sanità si impegnano a pervenire ad una codifica uniforme delle condizioni di invalidità di cui all’art. 6, del D.M. 12/91 e dell’art. 5, comma 6 del D.Lgs. 124/98;

 

7) il Ministero, le regioni e le Province autonome, la Fimmg e la Fimp si impegnano ad attivare un gruppo tecnico ristretto con il compito di analizzare gli strumenti di valutazione delle capacità funzionali utilizzabili ai fini del riconoscimento della condizione che comporta il diritto alla esenzione di cui al codice 049, nonché di individuare metodiche omogenee sul territorio nazionale;

 

8) il Ministero, le regioni e le Province autonome, la Fimmg e la Fimp si impegnano a valutare congiuntamente ogni ulteriore aspetto applicativo del decreto, con particolare attenzione alle condizioni previste ai codici 014, 048, 049 ed ai casi in cui è prevista l’erogazione della prestazione in esenzione una sola volta nell’anno solare.

 

Il Ministero della sanità si impegna a recepire i contenuti del presente accordo nella circolare esplicativa in via di predisposizione.

 

Il Dirigente generale – Direttore del dipartimento della programmazione (Prof.ssa Nerina Dirindin)

Il Coordinatore Interregionale dell’area sanità e servizi sociali (Assessore Iles Braghetto)

Il Segretario nazionale della federazione italiana dei medici di medicina generale (Dr. Mario Falconi)

Il Segretario nazionale della federazione italiana dei pediatri di libera scelta. (Prof. Sandro Angeloni)

Roma, 18 gennaio 2000