PROT. N. del

Egr. sig. Direttore Generale

Azienda Ospedaliera

"Di Venere-Giovanni XXIII"

Via Osp. Di Venere, 1

Carbonara – Bari

 

Egr. sig. Direttore Sanitario

Azienda Ospedaliera

"Di Venere-Giovanni XXIII"

Via Osp. Di Venere, 1

Carbonara – Bari

 

Egr. sig. Primario Reparto di Ginecologia

Azienda Ospedaliera

Prof. F. Boscia

"Di Venere-Giovanni XXIII"

Via Osp. Di Venere, 1

Carbonara – Bari

 

 

Oggetto: D.M. 10.09.98 - Prestazioni ambulatoriali esenti per gravidanza. (prot. 24/1435/116/18 del

2 febbraio 2000)

Questa organizzazione sindacale è a rilevare che si verificano tuttora, da parte vostra, malintesi e disguidi nell’applicazione della circolare regionale emarginata.

In particolare è frequentissima l’errata interpretazione della circolare in relazione al soggetto che deve attestare la "gravidanza a rischio". Tale attestazione va, a norma di legge, apposta sulla richiesta di esame da parte di uno specialista in ostetricia e ginecologia ambulatoriale, consultoriale o ospedaliero, e quindi NON SPETTA al medico di famiglia.

La mancata applicazione della normativa in parola genera soltanto disservizi in danno delle pazienti che, nonostante le loro condizioni particolari, sono costrette a ritornare più volte dai medici interessati per chiarire la procedura.

Tali malintesi investono anche il numero massimo di esami prescrivibili per ricetta –che è 8 e non 3 come questa Azienda ritiene-.

Pertanto, al fine di poter lavorare più serenamente ed offrire un miglior servizio al paziente, espressamente si dichiara la disponibilità della FIMMG per un incontro di lavoro in cui stabilire un accordo operativo sulle modalità di applicazione della normativa vigente.

Il Segretario Provinciale