I Medici di famiglia esprimono disappunto per il rinvio del comitato regionale permanente della medicina generale a martedì 18 dicembre p.v. .sindacati FIMMG, CUMI -
Federazione Medica, protestano per lo slittamento dell’incontro e per l’ulteriore rinvio delle gravi questioni relative all’assistenza primaria.
Infatti, sono numerosi i problemi a cui la Regione Puglia dovrebbe dare concrete soluzioni.
Innanzitutto, il carico burocratico nei confronti del Medico di Famiglia. Alcune norme approvate dalla Giunta e dal Consiglio Regionale rendono il lavoro del Medico di
Famiglia pressoché impossibile.
Inoltre, aver condizionato il diritto alla salute, previsto dall’art 32 della Costituzione, alle esigenze finanziarie della Regione, pone in chiara difficoltà il rapporto
che lega il cittadino al proprio medico di fiducia.
L’introduzione dei tetti di spesa per la farmaceutica determinerà una riduzione dell’assistenza sanitaria ai cittadini. Cittadini che già devono lamentare l’abolizione
dei day hospital, il pagamento di un ticket sulle prestazioni del pronto soccorso, l’aumento delle tasse (0,5% in più sull’IRPEF) e la previsione della riduzione dei posti letto senza che
sia concretamente partita l’assistenza domiciliare.
I Sindacati dei Medici di Famiglia esprimono grandi preoccupazioni per la tutela della salute in Puglia e invitano l’Assessore alla sanità a fornire nel più breve tempo
possibile risposte adeguate ai bisogni di salute dei cittadini pugliesi.
Bari, 11 dicembre 2001
Fimmg Regionale
Cumi- ASSi – Federazione Medica - Regionale