INOPPORTUNE, INGENEROSE E TENDENZIOSE LE AFFERMAZIONI DELLA CGIL SULL'AUMENTO DELLA SPESA FARMACEUTICA

Nota della Segreteria Regionale

Una conoscenza, sia pure approssimativa, dei vari fattori che influiscono sulla spesa farmaceutica, avrebbe certamente sconsigliato la CGIL di fare gravi affermazioni ed illazioni sulla correttezza e sulla professionalitÓ dei medici di famiglia.

Un osservatore attento, infatti, avrebbe certamente previsto un incremento della spesa farmaceutica legato all'abolizione dei tickets, all'immissione in commercio di nuovi e costosissimi farmaci, all'adeguamento di prezzo degli stessi, alle nuove note CUF, alla contrazione dei ricoveri, alla drastica riduzione degli interventi chirurgici per particolari patologie (gastriche e duodenali), alla crescente domanda di salute e ad una sempre pi¨ pressante domanda di salute e ad una sempre pi¨ pressante offerta di prestazioni in ogni settore

Tale incremento, sicuramente prevedibile ma non quantificabile con certezza in proiezione futura, sarÓ sempre pi¨ influenzato da variabili esterne indipendenti dalla volontÓ dei medici di medicina generale che, nella stragrande maggioranza, operano sul territorio con la necessaria correttezza e e con professionalitÓ sempre crescente.

Inoltre, a fronte di una sanitÓ territoriale sempre pi¨ efficiente e di prestazioni e di risposte sempre pi¨ tempestive ed efficaci, la spesa pro capite per farmaci continua ad essere di gran lunga inferiore a quella di altri paesi europei.

Da quanto evidenziato appare chiaro che il medico di famiglia NON DETERMINA, ma SUBISCE tutti quei fattori esterni che concorrono all'aumento della spesa farmaceutica ed ha solo l'ingrato compito di cercare di governare quanto altri, a sua insaputa, stabiliscono e decidono nelle alte sfere.

Giova, infine, ricordare alla CGIL, che il suo invito alla Regione per controlli sulla prescrizione Ŕ stato preceduto di alcuni lustri (4 agosto 1989, assessore alla SanitÓ Dott. Corradino Marzo), da una precisa richiesta, reiterata nel tempo ed in ogni circostanza ufficiale dalla segreteria regionale FIMMG  perche' si disponessero controlli mensili obbligatori a campione su ogni medico e non solo sulle prescrizioni farmaceutiche, a tutela della dignitÓ, onorabilitÓ, correttezza e professionalitÓ del medico di famiglia e nell'interesse dell'AUSL

Sen. Dott. Luigi Pepe

 
Fimmg Bari: Sezione Telematica e Comunicazione: messo in rete il 25/02/08