Allarme cerivastatina: 5000 sportelli aperti in Puglia per dare informazioni ai cittadini

Comunicato Stampa

5000 sportelli aperti in Puglia per fornire ai cittadini pugliesi risposte professionalmente competenti sugli effetti collaterali dei farmaci!

Sono i medici di famiglia che con la loro presenza garantiscono una rete sanitaria capillarmente diffusa in ogni angolo della Puglia.

In questi giorni sono migliaia i cittadini che si sono rivolti ai loro medici di famiglia per chiedere informazioni sulla cerivastatina, essere rassicurati e, nei casi opportuni, ottenere una nuova e diversa prescrizione farmacologica.

Il caso Lipobay (cerivastatina) dimostra come il sistema di farmacovigilanza debba essere ulteriormente rafforzato.

Solo a Maggio di quest’anno è stato pubblicato, dal Ministro Veronesi, il Regolamento che consente ai medici di famiglia di partecipare alla fase III e IV della sperimentazione dei farmaci. In pratica, solo da poche settimane i medici di famiglia sono abilitati a partecipare a studi che consentono di monitorare gli effetti delle nuove molecole farmacologiche immesse sul mercato. Quei farmaci, cioè, che hanno superato la fase di sperimentazione sui volontari sani e nei centri specializzati.

Sino ad oggi, dai tempi dell'ex-ministro De Lorenzo, tutto questo era inspiegabilmente vietato.

Il problema degli effetti collaterali dei farmaci è sempre stato oggetto di studio e ricerca. Le conoscenze in questo settore hanno dato vita ad una vera e propria disciplina scientifica: la tossicologia.

Infatti, non esiste un farmaco "ideale" in grado, cioè, di produrre benefici privi di effetti collaterali.

Si tratta, dunque, nel momento in cui si prescrive un farmaco, di scegliere tra il massimo vantaggio terapeutico ed il minor rischio di effetti collaterali. Anche un banale intervento chirurgico, come l’appendicectomia, ha un suo rischio intrinseco.

Tutto questo fa parte di quel bagaglio di conoscenze che il medico di famiglia, quotidianamente, mette a disposizione dei cittadini.

Il caso Lipobay, dunque, porta alla ribalta dei "media" una problematica intrinsecamente connessa con l’uso dei farmaci.

I medici di famiglia ribadiscono il loro impegno nei confronti dei cittadini utenti sia in termini di educazione sanitaria, fornendo spiegazioni e informazioni a chiunque ne avesse bisogno, che in termini di sorveglianza circa l’eventuale insorgenza di effetti collaterali.

Inoltre la FIMMG ha già avviato nel giugno scorso, una serie di incontri con i responsabili regionali del settore, dell’assessorato alla sanità, per regolamentare la formazione dei medici di famiglia che vorranno partecipare alla sperimentazione sui farmaci.

A breve la Regione Puglia renderà noto i criteri e i programmi che, in pratica, consentiranno di avviare l’attività di formazione in questo particolare settore.

Contestualmente, nel giugno scorso, sono stati avviati degli incontri tra la FIMMG e l’Assessorato alla sanità per elaborare dei progetti specifici che consentiranno una speciale sorveglianza di particolari molecole e/o gruppi terapeutici di largo uso terapeutico ed il coinvolgimento dei cittadini nella pratica del corretto utilizzo dei farmaci e nella segnalazione degli effetti collaterali.

Il Segretario Provinciale. Dott. Filippo Anelli

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