Pieno sostegno alla Magistratura in difesa del Servizio Sanitario Regionale.

   

Pieno sostegno alla Magistratura in difesa del Servizio Sanitario Regionale.

 

“Pieno sostegno all’opera della Magistratura barese nel tentativo di porre un argine alla corruzione nel Servizio Sanitario Regionale che vede coinvolti ora oltre agli imprenditori ed agli amministratori anche i medici collocati in funzioni apicali”, ha dichiarato il dott. Filippo Anelli Vice Presidente dell’Ordine dei Medici di Bari e Segretario Regionale della FIMMG Puglia.

L’indagine preliminare, conclusa ieri dai Magistrati inquirenti, ha evidenziato un sistema di interessi tra aziende che fornivano protesi e materiale chirurgico, personale amministrativo e gli stessi operatori sanitari.

“Si prova un forte senso di disagio nell’apprendere il coinvolgimento dei medici in questo sistema illecito evidenziato dalla Magistratura”, ha continuato il dott. Filippo Anelli. “Medici che, grazie alla loro professionalità, dovrebbero mettere al primo posto del loro operato l’interesse del malato e non già quello personale”.

Accanto agli aspetti di carattere penale sollevati dai Magistrati questa inchiesta evidenzia numerose violazioni del Codice Deontologico che, come nel caso di Farmatruffa, potrebbero indurre il Consiglio dell’Ordine dei Medici di Bari a presentare la richiesta di costituzione di parte civile nel processo.

“Sarà il Consiglio Direttivo dell’Ordine dei Medici di Bari che si riunirà giovedì 23 p.v. a decidere sull’argomento”, ha commentato il dott. Filippo Anelli. “La richiesta di costituirsi parte civile nel procedimento penale da parte dell’Ordine dei Medici di Bari, potrebbe rappresentare un primo provvedimento del Consiglio dell’Ordine sulla vicenda visto che le norme di Legge non consentono di poter giungere ad un provvedimento disciplinare in tempi brevi”.

In molte circostanze l’Ordine dei Medici di Bari ha già espresso all’Assessore Regionale alle Politiche della Salute la propria disponibilità  a collaborare per migliorare gli aspetti organizzativi ed i rapporti tra Servizio Sanitario Regionale e medici.

“Abbiamo chiesto all’Assessore Fiore qualche giorno fa un incontro con l’intero Consiglio dell’Ordine dei Medici di Bari”, ha dichiarato il dott. Filippo Anelli. “La conclusione di questa inchiesta sulle protesi, costituisce un ulteriore motivo di confronto atteso che la stragrande maggioranza dei medici pugliesi continua ad esercitare con impegno ed onestà la propria professione a favore dei malati. Le numerose indagini sugli episodi di corruzione, oltre al prezioso lavoro svolto dai Magistrati, impongono il coinvolgimento degli operatori sanitari nella difesa del Servizio Sanitario Regionale al fine di giungere ad un patto con gli amministratori ed i cittadini su quei valori etici che sono alla base del Servizio Sanitario e che ispirano i comportamenti del medico. Solo in questa maniera si potrà giungere ad un Servizio Sanitario Regionale la cui difesa anche nei confronti di atti illeciti è demandata non solo alla Magistratura, ma anche alla partecipazione attiva dei cittadini e degli operatori sanitari. La politica, però, deve fare la sua parte rinunciando ad utilizzare questo sistema come strumento di consenso elettorale”.

Bari, 8 luglio 2009

 
 
   

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