Fimmg:
dipendenza per TUTTI i medici del 118
Nessun
accordo sino a quanto il Governo Regionale non avrà dato risposte
chiare e univoche sul passaggio alla dipendenza dei medici del
118. Questa la conclusione del Consiglio Regionale Generale
della Fimmg Puglia che si è riunito oggi presso la sede di Via
Santi Cirillo e Metodio di Bari.
“I
medici del 118 pugliesi chiedono chiarezza al Governo Regionale
sul tema della riorganizzazione del servizio di emergenza
territoriale”, ha dichiarato il dott. Filippo Anelli –
segretario regionale generale della Fimmg. “Chiedono maggiore
attenzione, maggiori tutele previdenziali e assistenziali,
migliori condizioni ambientali e organizzative, idonei livelli
retributivi e soprattutto di conoscere il proprio futuro: vi è in
Puglia la volontà politica di portare alla dipendenza tutti
i 387 medici in servizio oggi nel 118? ”.
Per
questo motivo la Fimmg ha deciso di bloccare la trattativa per la
definizione di un accordo regionale per il 118, riservato
esclusivamente al personale convenzionato.
“Non
si può contestualmente trattare per la stipula di un accordo
regionale che riguarda il personale medico convenzionato
attualmente in servizio nel 118 e contestualmente chiedere la
dipendenza per lo stesso personale sanitario”, ha continuato il
dott. Anelli. “Non è serio e corretto nei confronti dei
colleghi. Per questo chiediamo preliminarmente alla trattativa di
sciogliere il nodo del passaggio alla dipendenza”.
Una
possibilità, quello del passaggio alla dipendenza, che dovrà
essere assicurata a tutti i medici tuttora in servizio nel 118.
“Siamo
pronti a dichiarare lo stato di agitazione dei medici del 118 con
il sostegno di tutto il settore della medicina generale: medici di
famiglia, medici della continuità assistenziale e medici dei
servizi”, ha aggiunto il dott. Anelli, “se la Regione Puglia,
non darà risposte adeguate circa le questioni sinora poste”.
La
Fimmg non accetterà mai una riduzione dell’organico dei medici
del 118 a 200 unità, come contropartita per il passaggio alla
dipendenza.
“Sarà
la Segreteria Regionale della Fimmg a definire le varie forme di
lotta sindacale, come da mandato del Consiglio Regionale della
Fimmg. Al momento”, ha precisato il dott. Anelli, “vista
l’incertezza della trattativa, non è possibile escludere a
breve uno sciopero del settore”.
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