Conferenza stampa sulla vaccinazione antinfluenzale e antipneumococcica

Comunicato stampa

Conferenza stampa sulla vaccinazione antinfluenzale e antipneumococcica

Bari 24 ottobre 2006 – ore 11.00

Sede Regionale Fimmg Puglia

Via SS. Cirillo e Metodio 5/b – Bari

La vaccinazione antinfluenzale rappresenta il mezzo più efficace e sicuro per prevenire la malattia e le sue complicanze.

Il vaccino antinfluenzale ha un’efficacia, in termini di riduzione di morbosità, in soggetti sani adulti, variabile dal 70 al 90%; negli anziani riduce la mortalità legata all’influenza del 70-80% (OMS-2002) in quanto, anche se non sempre riescono a prevenire l’infezione, agisce riducendo in modo sostanziale la frequenza delle sue complicazioni.

Sulla base dei riscontri epidemiologici e sierologici riguardanti la circolazione di virus influenzali nella passata stagione, ottenuti grazie alla rete per la sorveglianza ed il controllo dell’influenza, che si estende in 82 paesi del mondo, Italia compresa, l'Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda che il vaccino antinfluenzale da utilizzare per la prossima campagna 2006-2007 nell'emisfero settentrionale, sia un vaccino trivalente contenente i seguenti antigeni:

  • antigene analogo al ceppo A/Nuova Caledonia/20/99 - (H1N1)
  • antigene analogo al ceppo A/Wisconsin/67/2005 – (H3N2)
  • antigene analogo al ceppo B/Malaysia/2506/2004

Il periodo ottimale per l’avvio delle campagne di vaccinazione antinfluenzale è, per la nostra situazione climatica e per l’andamento temporale mostrato dalle epidemie influenzali in Italia, quello autunnale, nel mese di novembre.

Se un anticipo della somministrazione del vaccino antinfluenzale è sconsigliabile, è possibile, invece, effettuare la vaccinazione anche dopo tale data, secondo le indicazioni del proprio medico curante.

Poiché la maggior parte della popolazione è stata, con tutta probabilità, infettata dai virus influenzali nel corso degli ultimi anni, una sola dose di vaccino antinfluenzale è sufficiente per i soggetti di tutte le età, con esclusione dell’età infantile.

Per i bambini al di sotto dei 9 anni di età, mai vaccinati in precedenza, si raccomandano due dosi appropriate per l’età di vaccino antinfluenzale, da somministrare a distanza di almeno quattro settimane per assicurare una soddisfacente risposta immunitaria; la seconda dose di vaccino dovrebbe preferibilmente essere somministrata entro la fine di novembre, primi giorni di dicembre.

L’epidemia dell’influenza è prevista dagli esperti nel periodo dopo Natale. In genere in Puglia presenta il suo picco più elevato tra la 8^ e la 10^ settimana dell’anno, ossia a fine febbraio.

Il vaccino antinfluenzale può essere somministrato contemporaneamente ad altri vaccini, sia pediatrici che per l’età adulta, utilizzando sedi corporee e siringhe diverse. In particolare, appare molto utile associare la vaccinazione antipneumococcica. La Regione Puglia , infatti, quest’anno prevede di vaccinare tutti gli ultrasettantacinquenni, che potranno rivolgersi al proprio medico di famiglia per la somministrazione gratuita del vaccino. In questa maniera si otterrebbe una netta riduzione delle complicanze polmonari ed in particolare le polmoniti da pneumococco.

Bari, 23 ottobre 2006

 

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