Contratto Integrativo regionale: i sindacati mettono in mora la Regione

Comunicato Stampa

Contratto Integrativo regionale: i sindacati mettono in mora la Regione

Si è riunito oggi presso la sede dell’Assessorato alla Sanità il Comitato Permanente Regionale della medicina generale. Le OOSS dei medici convenzionati hanno invitato l’Assessore alle Politiche della Salute Alberto Tedesco ad intervenire nella trattativa contrattuale per  la firma dell’Accordo Integrativo Regionale per la medicina generale al fine di riavviare un confronto fermo oramai su un binario morto. Le OOSS presenti CUMI e CGIL hanno condiviso l’iniziativa ed i contenuti di una nota presentata in data odierna dal Segretario Regionale della FIMMG dott. Filippo Anelli all’Assessore regionale alle Politiche della salute, che di seguito si riporta.  


Prot. 89/06 del 24/05/2006                                           All’Assessore Regionale alle Politiche della Salute

 Il 23 marzo del 2005 veniva sottoscritto in sede di Conferenza Stato Regioni l’Accordo Collettivo Nazione di Lavoro dei medici di medicina generale convenzionati con il SSN.

L’art. 4 del nuovo ACN impone alle Regioni e alle OOSS un termine entro il quale definire e sottoscrivere il nuovo accordo regionale: le regioni e le organizzazioni sindacali si impegnano a definire, entro e non oltre i sei mesi successivi all’entrata in vigore dell’accordo collettivo nazionale, le intese regionali contemplate nel presente accordo per la definizione dei seguenti aspetti specifici”.

Sono, invece, trascorsi 14 mesi senza che l’intesa sia stata raggiunta.

Abbiamo con ogni mezzo cercato di accelerare la trattativa. Infatti , abbiamo sottoscritto in data 31 marzo 2006 una pre-intesa sulla parte economica, nella speranza che questo servisse a rendere ancor più veloce la stesura dell’accordo. In quella occasione tutti insieme avevamo preso l’impegno a definire i contenuti dell’intesa entro il 15 giugno 2006.

Ad oggi, però, dobbiamo registrare una assenza totale di iniziative da parte della Regione Puglia per cercare di rispettare l’impegno assunto.

Sino ad oggi sono già sette le Regioni che hanno sottoscritto gli accordi regionali. Ovviamente, sono le Regioni che in tema di sanità sono all’avanguardia in Italia.

Avevamo colto, nelle Sue dichiarazioni all’inizio del mandato, che il rinnovo del Contratto Regionale per la Medicina Generale sarebbe stata una priorità nell’azione del Governo Regionale  in quanto strumento fondamentale per rilanciare la “nuova sanità pugliese” con l’attivazione dei nuovi servizi territoriali che tuttora sono fortemente carenti nella nostra Regione.

Ora la mancata intesa , potrebbe far scattare le prescrizioni previste dall’art. 10 della nuova convenzione che in particolare prevedono: “Le Regioni e le Organizzazioni sindacali, a garanzia dell'attuazione di quanto previsto dall’art. 4, comma 1, del presente Accordo, si impegnano ad applicare in caso di inadempienza anche di una delle parti, la procedura di garanzia di cui ai commi 2 e 3:

2. Trascorsi sei mesi dall’entrata in vigore del presente Accordo la SISAC verifica lo stato di avanzamento degli Accordi in ciascuna Regione, accordando eventualmente ulteriori tre mesi di tempo per la conclusione della trattativa, trascorsi i quali si fa inderogabilmente riferimento a quanto previsto dal comma 3.

3. La SISAC , entro 15 giorni, convoca le organizzazioni sindacali nazionali e, valutato lo stato di inadempienza, può procedere, entro 30 giorni, alla convocazione delle parti regionali interessate al fine di pervenire ad un accordo, da stipularsi entro i successivi 60 giorni. In caso di impossibilità a raggiungere tale risultato, la SISAC e le Organizzazioni sindacali nazionali proporranno, entro i successivi 60 giorni, una soluzione sostitutiva all'accordo regionale da sottoporre alla approvazione della Conferenza Stato - Regioni e Province autonome a valere per la Regione , e valida fino alla stipula dell’Accordo regionale”.

Una evenienza, questa, che come Fimmg riteniamo ancora possibile evitare.

Per questo Le chiediamo un Suo autorevole intervento per riavviare la trattativa.

Sinora abbiamo condiviso il suo disegno strategico di rilancio delle politiche della salute nella nostra regione e abbiamo apprezzato e sostenuto le conseguenti decisioni sinora assunte. Infatti, siamo convinti che lo sviluppo delle cure territoriali rappresentano per Lei e per l’intera Giunta un obiettivo strategico dell’azione di governo.

Abbiamo, inoltre, sempre apprezzato il Suo impegno e la Sua disponibilità a risolvere i problemi, purtroppo sempre numerosi in questo particolare settore della vita pubblica. Siamo certi che anche in questa occasione il suo intervento sarà fondamentale per giungere all’intesa.

Si celebrerà il 10 giugno p.v. l’ottavo Congresso Provinciale della Fimmg Bari sul tema “Sviluppare la rete territoriale per migliorare l’assistenza”. Nell’occasione è previsto un Suo intervento nella sessione intitolata “Verso l’Accordo Regionale”. Per l’occasione è stato convocato anche il Consiglio Regionale della Fimmg Puglia.

Il Congresso Provinciale della Fimmg Bari è  per la medicina generale pugliese l’appuntamento più importante dell’anno per fare il punto della situazione in relazione alle politiche sanitarie della nostra Regione. Costituisce, inoltre, l’occasione per parlare degli accordi nazionali o regionali. Quindi il Suo intervento, in quella occasione, è particolarmente atteso per conoscere la Sua opinione in merito al nuovo accordo regionale.

Siamo certi che in queste settimane che ci separano dal Congresso Provinciale della Fimmg di Bari , saprà dare ai suoi tecnici di riferimento le giuste indicazioni per elaborare una proposta ed avviare così un confronto con le OOSS. Dal canto nostro noi, dopo averLe già illustrato la nostra proposta di accordo regionale nel corso di una assemblea regionale della Fimmg Puglia, siamo disponibili, in qualsiasi momento, ad avviare la trattativa per dare alla Puglia il nuovo accordo regionale e una migliore assistenza territoriale.

In questa maniera sarà possibile scongiurare lo stato di agitazione della categoria, che  esaurita la fase di raffreddamento, potrebbe portare a clamorose iniziative di protesta, ivi compreso l’astensione dal lavoro.

Colgo l’occasione per rinnovarLe, anche a nome dell’intera segreteria regionale della Fimmg, i sentimenti di stima ed amicizia. In attesa di un riscontro, La saluto cordialmente. 

Il Comitato si riunirà giovedì 1° giugno per avviare il confronto contrattuale partendo dal settore Emergenza Territoriale (118).

24 maggio 2006

 

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