È un successo il  tour del Direttore Generale  Domeniconi nei distretti della ASL BA 4.

(comunicato stampa)

È un successo il  tour di Domeniconi nei distretti della ASL BA 4.

            Dopo i primi due incontri organizzati dal Direttore Generale della ASL BA4 Walther Domeniconi con i medici di famiglia nei distretti socio sanitari di Japigia e Mola di Bari, il bilancio è indubbiamente positivo. Agli incontri hanno partecipato oltre l'80% dei medici che operano nei territori interessati: più di 160 medici; ed hanno fatto registrare una comune e convinta adesione alla volontà della direzione generale di potenziare l’assistenza territoriale.

Prescrizioni farmaceutiche e assistenza domiciliare sono le tematiche su cui si è maggiormente incentrato il dibattito.

Sulla prescrizione farmaceutica tutti hanno condiviso il concetto che bisogna puntare sull’ appropriatezza della prescrizione e sulla necessità di garantire in ogni caso la cura ai malati.

Una considerazione condivisa anche dal dott. Filippo Anelli, Segretario Regionale della Fimmg Puglia, che ha partecipato agli incontri: “I pugliesi sono tra i cittadini italiani che consumano meno farmaci. Infatti, siamo al 16° posto tra le regioni per consumo globale di farmaci. Invece, siamo ai primi posti per la spesa pubblica dei farmaci. Questo significa che molti cittadini, a differenza di quanto accade nelle regioni del nord Italia, si recano dal proprio medico di famiglia – per motivi sociali o culturali - per la prescrizione dei farmaci invece di andare direttamente in farmacia ed acquistarli a proprie spese”.

Sulle cure domiciliari il Direttore Generale ha preannunciato che in poche settimane l’organico del personale infermieristico addetto all’ADI sarà triplicato in ogni distretto. I medici di famiglia avranno così l’occasione di poter arruolare più pazienti che necessitano di cure domiciliari.

Inoltre, sono in corso incontri con gli specialisti ambulatoriali interni per organizzare una loro presenza a domicilio del paziente. Quindi, accanto ai medici di famiglia e agli infermieri si dovrebbero aggiungere anche gli specialisti ambulatoriali che, pur in presenza di un numero ridotto di operatori, dovrebbero iniziare a garantire nel corso dell’ assistenza domiciliare anche le prestazioni specialistiche.

Il Direttore Generale ha comunicato di aver raggiunto un accordo con i Centri di Fisiatria convenzionati per trasferire circa Euro 600.000 di prestazioni di fisiatria,  che vengono attualmente erogate in forma ambulatoriale, a quelle riabilitative domiciliari per garantire l’assistenza a casa ai malati non autosufficienti. Inoltre, saranno assunti altri 12 terapisti della riabilitazione che dovrebbero svolgere la propria attività a domicilio del paziente per il recupero fisico della inabilità.

Per quanto riguarda le prestazioni di laboratorio il Direttore Generale ha comunicato di aver avviato un confronto con i Centri di Analisi Cliniche convenzionati al fine di riorganizzare la rete dei laboratori di analisi nella A.S.L. aprendo eventualmente punti di prelievo nelle zone o nei comuni non serviti da questo servizio.

Infine, sono a buon punto le trattative con le associazioni no Profit che erogano prestazioni infermieristiche gratuitamente, come l’ Associazione A.C.L.I. di Capurso (BA), per un loro coinvolgimento nell’assistenza domiciliare.

Il programma delle cure territoriali prevede anche l’ avvio, entro Settembre 2006,  dei progetti di screening  per la prevenzione del Carcinoma della Mammella e del Colon Retto. Anche in questo caso il ruolo dei Medici di Famiglia sarà determinante per il successo dell’iniziativa. Infatti, sarà compito dei Medici di Famiglia  reclutare entro un anno almeno il 60% della popolazione a rischio.

Il Direttore Generale si è dichiarato disponibile ad avviare gruppi di lavoro che vedano la partecipazione dei Medici di Famiglia per elaborare percorsi di diagnosi e cura delle Malattie Cardiovascolari, del Diabete e della Sindrome Metabolica con l’obbiettivo di diminuire di qualche punto percentuale la mortalità in Puglia causata da queste malattie

“Siamo rimasti favorevolmente impressionati dall’iniziativa avviata dal Direttore Generale Domeniconi per il potenziamento dell’assistenza territoriale”, ha dichiarato il Dott. Vito De Robertis Lombardi Segretario Provinciale Fimmg Bari. “I Medici di Famiglia baresi sono pronti a sviluppare questi percorsi assistenziali e ringraziano il Direttore Domeniconi per le opportunità che con la sua gestione sta offrendo ai cittadini baresi”.

Bari, 24 marzo 2006

 

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