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Le
code della vergogna sui ticket si possono evitare!
Le
lunghe liste di attesa agli
sportelli AUSL per ottenere il riconoscimento alle
esenzioni dai ticket sulla farmaceutica e la scarsa
informazione su tale argomento stanno determinando la
corsa all’esenzione ticket. La richiesta del diritto
all’esenzione anche da parte di coloro
che sono già in possesso del relativo attestato
che riconosce tale diritto, sta intasando il sistema.
Purtroppo, scarsa è stata l’informazione fornita ai
cittadini da parte di molte AUSL e dai Distretti, se si
escludono i media che hanno
puntualmente e tempestivamente pubblicato le tabelle
relative alle nuove esenzioni in vigore dal 1° ottobre.
Sarebbe bastato affiggere nelle sedi delle AUSL e negli
ambulatori dei medici di famiglia dei
manifesti esplicativi per facilitare la comprensione ed
evitare inutili code. Più volte siamo stati costretti ad
intervenire sull’argomento esercitando un ruolo spesso
di supplenza ed invitando i medici di famiglia a dare
tutte le informazioni ai propri assistiti. Il complesso
articolato delle esenzioni avrebbe meritato altresì una
azione formativa nei confronti dei medici
prescrittori, soprattutto per il personale della
dipendenza, per facilitare la corretta gestione
del sistema.
Pertanto,
Le chiediamo di fornire maggiori informazioni su tale
argomento.
Non
devono recarsi agli sportelli AUSL, in quanto già
riconosciuti esenti totali:
1.
tutti i soggetti
che erano già in possesso dell’esenzione totale dal
ticket per reddito, ossia coloro che hanno sul proprio
tesserino di esenzione le dizioni TOT.RED
oppure TOT.SOC.
2.
tutti i soggetti
che erano già in possesso dell’esenzione totale dal
ticket per invalidità, ossia coloro che hanno sul proprio
tesserino di esenzione le dizioni TOT.CIV,
TOT.LAV, TOT.SER,
TOT.EG03, 998.ET02.
3.
tutti i soggetti
che erano già in possesso dell’esenzione parziale dal
ticket per reddito, ossia coloro che hanno sul proprio
tesserino di esenzione le dizioni PAR.RED,
in quanto il sistema li ha già codificati come esenti
totali.
4.
tutti i soggetti
che erano già in possesso dell’esenzione per patologia
con reddito inferiore a €. 16.000,00, ossia coloro
che hanno sul proprio tesserino di esenzione la
dizione PAT.CRO, in quanto il
sistema li ha già codificati come esenti totali.
5.
tutti i soggetti
che erano già in possesso dell’esenzione per patologia
neoplastica, ossia coloro che hanno sul proprio tesserino
di esenzione la dizione
048, in
quanto il sistema li ha già codificati come esenti
totali.
6.
tutti i soggetti
che erano già in possesso dell’esenzione per patologie
croniche, in quanto il sistema li ha già codificati come
esenti totali per i farmaci relativi alla propria
patologia.
7.
tutti i soggetti
che erano già in possesso dell’esenzione in quanto
cittadini danneggiati da vaccinazioni obbligatorie,
trasfusioni da emoderivati:
codice 998.E875, donatori d’organo da vivente: codice
998.V599, talassemici: codice
RDG.010, trapiantati
d’organo: codice 052 oppure
053, in
quanto il sistema li ha già codificati come esenti.
Devono
recarsi agli sportelli AUSL per ottenere il riconoscimento
dell’esenzione:
1.
tutti coloro che
non hanno mai ottenuto tale riconoscimento e che rientrano
nelle fasce di reddito di €. 22.000,00 incrementato di
ogni €. 1.000,00 per ogni
figlio a carico, per le esenzioni totali; e per i soggetti
con età inferiore a 65 anni nelle fasce di reddito fino a
€. 27.000,00 incrementato di ogni
€. 1.000,00 per ogni figlio a
carico, e per i soggetti con età superiori a 65 anni
nelle fasce di reddito fino a €. 32.000,00
incrementato di ogni €.
1.000,00 per ogni figlio a carico, per le esenzioni
parziali.
2.
tutti gli ultrasessantacinquenni
in possesso di una esenzione parziale per reddito, che
hanno sul proprio tesserino di esenzione la dizione PAR.ETA,
con un reddito fino a €. 22.000,00 incrementato di
ogni €. 1.000,00 per ogni
figlio a carico, per ottenere l’esenzione dal ticket
totale.
3.
i componenti del
nucleo familiare di cittadini titolari del codice PAT.CRO
(esenzione per patologia), in quanto aventi reddito
inferiore a €. 22.000,00.
Bari,
22 ottobre 2005
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