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Comunicato
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Il
Partito della Salute? Una grande opportunità per la
democrazia pugliese!
“Parte
dalla Puglia, dal 57° Congresso Nazionale della Fimmg,
conclusosi proprio ieri a Castellaneta Marina, la sfida
della società civile ai partiti”, ha dichiarato il
dott. Filippo Anelli – segretario regionale della Fimmg.
“Alla vigilia delle elezioni politiche chiediamo ai
partiti politici di avviare un dibattito pubblico su come
garantire in Italia il rilancio del nostro Servizio
Sanitario Nazionale basato sui principi di universalità,
equità e solidarietà”.
·
“La
cronica incapacità del mondo politico, ad affrontare in
modo concreto e risolutivo i problemi che rischiano di
portare all’asfissia il nostro SSN pubblico e solidale,
fino a compromettere in modo irreparabile il diritto
costituzionale alla tutela universale della salute;
·
l’indifferenza
mostrata negli anni alle diverse proposte delle
organizzazioni dei professionisti e dei cittadini
orientate a costruire un futuro credibile al SSN, prima ed
indipendentemente dai particolari interessi delle diverse
categorie professionali, ma nell’esclusivo interesse di
tutti i cittadini;
·
la
ottusa perseveranza, ad affrontare il problema della
salute come un costo passivo, invece che come un
investimento programmato a realizzare una grande impresa
competitiva anche sul piano internazionale, capace di
produrre ricchezza in termini di salute e competenze,
tanto da poter determinare, direttamente e indirettamente,
anche ritorni economici;
·
la
costante contraddizione fra le valutazioni ed affermazioni
pubblicamente espresse e le concrete decisioni assunte in
sede legislativa e di governo”,
rappresentano
il presupposto, così come si legge nella mozione
conclusiva del Congresso Nazionale della Fimmg, per
chiedere “ai partiti
politici di assumere chiari, tangibili e verificabili
impegni sul tema del SSN, superando la tentazione di
posizioni tattiche che possano diminuire la chiarezza
della loro posizione”.
“L’esperienza
pugliese”, per il dott. Vito De Robertis Lombardi –
segretario provinciale di Fimmg Bari, “ha dimostrato
quanta sensibilità e partecipazione vi sia da parte dei
cittadini sul tema della Tutela della Salute e quanto,
questa tematica, possa incidere sul piano elettorale”.
Ciononostante,
anche il Puglia, la concertazione e la partecipazione
devono essere ancora affinate, visto che il dibattito
sulle scelte degli amministratori delle ASL si è svolto
in maniera confinata tra il Governo e i rappresentanti dei
partiti politici di maggioranza.
“Impegni
chiari, tangibili e verificabili significa soprattutto
partecipazione sia nella fase di elaborazione
programmatica che nella definizione dei criteri per la
scelta delle professionalità” ha sostenuto il dott.
Ignazio Aprile – segretario provinciale di Fimmg
Taranto.
“Una
politica a misura d’uomo, dove la fatica della
partecipazione e della discussione non devono essere
considerate una perdita di tempo, ma una ricchezza e un
insegnamento di vera democrazia per i nostri giovani”,
ha continuato il dott. Giuseppe Martello – segretario
provinciale di Brindisi.
“
Qualora, entro la fine
dell’anno,- ha ribadito l’intero Congresso
Nazionale della Fimmg nella sua mozione conclusiva -
il mondo politico si mostrasse per l’ennesima volta
sordo a questa richiesta fortemente sentita, prima che
dagli operatori, da tutti i cittadini,
la FIMMG
, senza modificare i propri scopi istituzionali, valuterà
l’esistenza delle condizioni necessarie a promuovere la
nascita nella società civile, insieme ad associazioni di
malati, organizzazioni di cittadini, del mondo del lavoro
e delle imprese, un “Partito
della Salute” che potrebbe presentare liste
proprie alle elezioni della prossima primavera.
Esso
dovrà avere come mission principale quella di garantire
che a tutti i cittadini continui a essere realmente
assicurata la tutela della salute, così come sancisce
l’articolo 32 della Costituzione italiana, attraverso un
SSN universale, equo e solidale con un corretto equilibrio
dei ruoli fra pubblico e privato, un coordinamento
funzionale ed economico con gli altri sistemi di welfare
e, più in generale, con l’intero “sistema Paese”.
Tali obiettivi dovranno naturalmente essere collegati agli
altri bisogni primari dei cittadini, dall’istruzione al
lavoro, dall’assistenza sociale alla salvaguardia
dell’ambiente”.
“
La Fimmg
Puglia
considera la proposta di Mario Falconi un grande
contributo alla democrazia del paese”, ha proseguito il
dott. Filippo Anelli – segretario regionale della Fimmg.
“È compito dei partiti rappresentare le istanze che
emergono dalla società civile. Se da questo confronto e
dibattito democratico non dovessero emergere sensibilità
da parte dei partiti, allora sarebbe più che naturale che
i cittadini di questo paese individuino le modalità
per essere degnamente rappresentati”,
“Facciamo
un appello, dunque, a tutte le associazioni, ai sindacati,
ai partiti e ai singoli cittadini per avviare un dibattito
che abbia come obiettivo di fondo il tema della salute,
ossia le politiche della famiglia, della sanità,
dell’ambiente, del lavoro e del welfare state”, ha
concluso il dott. Salvatore Onorati – segretario
provinciale di Fimmg Foggia.
Bari,
10 ottobre 2005
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