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Prende
avvio oggi, a Castellaneta Marina - Nova
Yardinia Resort, la parte scientifica del 57° Congresso
Nazionale FIMMG – Metis.
L’aumento
della vita media dei cittadini, il miglioramento delle
condizioni di vita, la maggior consapevolezza
dell’utente verso le proprie esigenze di tutela di
salute, richiede modalità di organizzazione del servizio
sanitario nuove, in grado di soddisfare una domanda di
salute sempre più evoluta.
Il
cittadino e la tutela della sua salute,
nel mutato contesto, rappresentano l’elemento trainante
del sistema sanità e devono, nel loro continuo sviluppo
temporale, guidarne le scelte e le priorità.
Il
concetto di promozione della salute e la definizione di
percorsi di promozione della salute hanno in sé tutto il
potenziale per far leva verso il cambiamento e possono
accelerare l’evoluzione di servizi efficaci ed equi,
necessari a mantenere lo stato di salute e migliorarne la
qualità anche attraverso lo strumento dell’appropriatezza
della cura.
In
tale ambito è riconosciuto il ruolo del medico di
famiglia nell'offrire una promozione integrata della
salute indipendentemente dal fatto che lavori solo o in
gruppo con altri medici. Infatti, senza ignorare il
contributo delle altre specialità mediche e di altre
professioni, è diffusamente accettato che
la Medicina Generale
abbia il potenziale per contribuire ad offrire servizi
accessibili e accettabili per i pazienti, una equa
distribuzione delle risorse per le cure, una erogazione
integrata e coordinata dei servizi di cura globale, di
riabilitazione, di cure palliative, di prevenzione e
promozione della salute ed un uso razionale della
tecnologia sanitaria di secondo livello e dei farmaci.
Tra
gli strumenti utilizzabili per la promozione della salute
del cittadino, la prevenzione assume sicuramente un ruolo
centrale.
Quattro
le sessioni su cui si articoleranno i lavori della sezione
scientifica del Congresso, da lunedì
3 a
mercoledì 5 ottobre, curata da Metis – società
scientifica di medicina generale:
1.
L'IMPEGNO
DELLA MEDICINA GENERALE PER
LA PROMOZIONE DELLA
CULTURA DELLA DONAZIONE D'ORGANO;
2.
LA
MALATTIA CARDIO
CEREBRO VASCOLARE:
PREVENIRE
IL RISCHIO, RIDURRE LE RECIDIVE, MIGLIORARE L'ATTESA E LA
QUALITA' DI VITA;
3.
LA
PATOLOGIA OSTRUTTIVA
DELLE VIE
RESPIRATORIE:
UN IMPEGNO DEL MEDICO DI FAMIGLIA DALLA PREVENZIONE
AMBIENTALE ALL'OSSIGENOTERAPIA DOMICILIARE;
4.
LA
SINDROME METABOLICA
MODELLO DI ATTIVITÀ DI PREVENZIONE, COUNSELLING,
INTERVENTO PRECOCE IN MEDICINA GENERALE.
Giovedì
mattina con la relazione di Mario
Falconi
- Segretario Generale
Nazionale FIMMG- sul
tema “La
medicina generale e la promozione della salute”,
avrà inizio la parte più propriamente
sindacale del Congresso.
È
previsto l’intervento del Ministro della Salute Storace
e dell’Assessore alle Politiche della Salute pugliese
Alberto Tedesco, ma
anche di importanti rappresentanti della opposizione
parlamentare come l’on. Rosy Bindi
e l’on. Livia Turco.
Nel
primo pomeriggio di giovedì è programmata
la Tavola Rotonda
“Governo
clinico e promozione della salute” cui
interverranno numerosi attori/operatori del Servizio
Sanitario Nazionale e del mondo politico italiano.
Il
Congresso proseguirà i propri lavori venerdì e sabato,
con gli interventi dei congressisti, e sarà concluso con
la relazione conclusiva di Mario Falconi.
Al
congresso sono attesi oltre 2000 congressisti. Le
iscrizioni sono state chiuse per esaurimento dei posti
disponibili.
“È
un grande onore per
la Fimmg Pugliese
ospitare nella nostra regione il 57° Congresso Nazionale
della Fimmg”, ha dichiarato il dott Filippo Anelli
– Segretario regionale Fimmg Puglia. “È un
riconoscimento per il lavoro sinora svolto dalla Fimmg
Puglia sia in termini di organizzazione che di
elaborazione di un peculiare modello di medicina
territoriale che pian piano si va delineando nella nostra
regione”.
“Il
Congresso Nazionale della Fimmg è per noi una grande
opportunità di crescita”, ha poi aggiunto il dott.
Ignazio Aprile
– segretario provinciale della Fimmg di Taranto –
provincia che ospita il Congresso, “sia per la presenza
in Puglia dei più grandi esperti e rappresentanti
nazionali e regionali delle politiche della salute che per
il contenuto delle relazioni. La partecipazione dei nostri
quadri sindacali pugliesi avvierà sicuramente una nuova
stagione di confronto e di elaborazione culturale”.
Bari,
3 ottobre 2005
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