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Ordine
dei medici: un voto per innovare!
Si
vota domenica, lunedì e martedì dalle ore 8,00 alle ore
20,00.
E’
aperto da domani e sino a martedì 6 settembre dalle ore
8,00 alle ore 20,00, il seggio elettorale per il rinnovo del
Consiglio direttivo dell’Ordine dei Medici di Bari presso
la sede provinciale in Via Capruzzi, n.184.
“Invitiamo
tutti i medici iscritti all’Ordine di Bari a recarsi
presso la sede per esercitare il diritto di voto e
soprattutto per dare un contributo al rinnovamento di questo
organismo”, ha affermato il dott. Vito De Robertis
Lombardi, segretario provinciale FIMMG Bari. “Siamo
costretti a chiedere agli organi di stampa di dare il
maggior risalto possibile alla notizia in quanto la scelta
da parte del Presidente uscente di indire le elezioni ancora
una volta in estate, ostacola il confronto tra i colleghi,
distratti dalle ferie”.
Condividiamo
il programma della lista “Innoviamo insieme” capeggiata
dal Prof. Paolo Livrea – Ordinario di neurologia
all’Università di Bari, che si propone un profondo
cambiamento nella gestione dell’Ordine riscoprendo valori
come la democrazia, la partecipazione e il confronto tra le
parti.
I
punti qualificanti del programma della lista “Innoviamo
insieme” sono:
- mai
più elezioni in piena estate: oggi
l’Ordine è vissuto come realtà amministrativa e
previdenziale dagli stessi attuali gestori, che, proprio
in virtù di una considerazione dell’Ordine come
estraneo alla professione, hanno deciso – decisione
che casseremo - di attribuire ai consiglieri un gettone
di presenza e ai componenti dell’esecutivo una
indennità mensile! In coerenza con tale visione,
queste elezioni vengono convocate in un periodo che non
garantisce un’ampia discussione all’interno della
categoria e al suo esterno (poiché noi medici stiamo
nella società civile e con essa vogliamo crescere), ma
in piene ferie estive, quando anche spostarsi o sentirsi
diventa un problema. Chiediamo un giudizio dei colleghi
anche su questa procedura, che considera la
partecipazione elettorale al pari di una astuzia
contabile.
- abolire
lo stipendio e le indennità di carica
“Innoviamo insieme” si impegna come primo atto del
proprio mandato a ritirare la delibera del Consiglio
dell’Ordine con cui si è deciso di attribuire una
indennità di carica di 2000 euro al mese al Presidente,
di 1200 euro al mese al vice, di 1000 euro al mese al
tesoriere, di 1000 euro al mese al segretario e un
gettone di presenza di 100 euro per i consiglieri.
- garantire
il diritto alla difesa a tutti i medici. La
lista “Innoviamo insieme” garantirà da subito il
pieno esercizio del diritto di difesa e di accesso agli
atti anche nella fase preliminare del procedimento
disciplinare dinanzi al Presidente, sinora sempre
negato.
- istituire
uno sportello di conciliazione per le controversie tra
medici e pazienti. Con
tale strumento si intende realizzare concretamente la
funzione di tutela,
propria degli Ordini Professionali riducendo
il livello di conflittualità tra medico e paziente,
concorrendo a ristabilire un clima di fiducia nei
confronti della categoria; offrendo ai medici la
possibilità di risolvere le controversie con i pazienti
attraverso modalità non lesive
della propria identità ed immagine
professionale.
- garantire
l’autonomia della professione medica,
non già da chi faticosamente nei singoli settori della
dipendenza, della convenzione o altro cerca di
rappresentarli, ma dagli amministratori della sanità
pubblica e privata, verso i quali con grande
autorevolezza derivante dalle conoscenze e dal lavoro
svolto i medici devono esercitare un ruolo di alta
consulenza. Ciò deriva direttamente dalla natura della
professione medica, cioè il governo clinico che ci
compete e che rivendichiamo.
Non
abbiamo più intenzione di svolgere un ruolo subalterno ai
poteri forti.
Bari,
3 settembre 2005
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