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La Fimmg
: chiuderemo le sedi
di guardia e garantiremo solo le visite domiciliari!
Ancora
una aggressione nei confronti medici. Questa volta è
toccato a tre medici in servizio presso la guardia medica di
Barletta. È successo giovedì sera. Secondo quanto
denunciato dai medici, un paziente diabetico aveva chiesto,
impropriamente, la prescrizione di ausili diabetologici.
Alla richiesta da parte del medico di esibire la
documentazione relativa alla propria condizione patologica,
il paziente ha scaraventato il cristallo che ricopriva la
scrivania sui medici, ferendo una delle dottoresse presenti,
che ha dovuto far ricorso alle prestazioni del locale pronto
soccorso.
“È
una situazione insostenibile,quella dei medici di
guardia”, ha commentato il dott. Filippo Anelli –
segretario regionale della Fimmg. “Il numero di
aggressione ai medici è in costante aumento ed urge un
provvedimento congiunto da parte delle autorità di polizia
e della Regione Puglia al fine di garantire l’incolumità
fisica degli operatori sanitari”.
In
data 17 luglio u.s. l’Assessore Regionale alle politiche
della salute dott. Alberto Tedesco, rispondendo ad una nota
del dott. Anelli in merito ad un analogo episodio di
violenza che aveva coinvolto alcuni giorni prima gli
operatori del 118, comunicava “di aver chiesto un
immediato incontro ai Questori delle Province Pugliesi per
un esame comune delle iniziative di prevenzione da
assumere”.
Analoga
richiesta è stata inoltrata al Questore di Bari, anche
dalla Fimmg Regionale, sollecitando un incontro.
“Dobbiamo
apprezzare la grande sensibilità mostrata dall’Assessore
Regionale Alberto Tedesco”, ha continuato il dott. Anelli,
“nell’aver avviato il confronto su un tema così
scottante. Tuttavia, se gli episodi di violenza dovessero
continuare saremo costretti a sospendere l’attività
ambulatoriale nelle guardie mediche, garantendo comunque le
sole visite domiciliari”.
“Chiediamo
ai cittadini pugliesi”, ha poi continuato il dott. Vito De
Robertis Lombardi – segretario provinciale della Fimmg
Bari, “di essere comprensivi nei confronti dei medici di
guardia, rispettando il loro lavoro. Infatti, il loro
compito principale è quello di garantire le visite urgenti,
senza i caratteri dell’emergenza, di tipo domiciliare o
ambulatoriale. La normale attività prescrittiva resta un
compito esclusivo della medicina di famiglia. Pertanto, i
cittadini devono recarsi dal proprio medico di famiglia per
ottenere la prescrizione ordinaria dei farmaci”.
Solidarietà
è stata espressa dalla Fimmg ai tre medici oggetto di
aggressione. Il dott. Vito De Robertis ha direttamente
manifestato la partecipazione e la solidarietà di tutti i
medici di medicina generale della Provincia di Bari e
l’impegno della Fimmg per l’adozione di provvedimenti
per rendere più sicure le sedi di guardia medica.
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