LA FINE DEL MEDIO EVO

Comunicato Stampa (gli allegati    sono in formato Acrobat - Pdf)


LA FINE DEL MEDIO EVO

 Il Consiglio di  Stato riconosce il diritto alla difesa e all’accesso agli atti anche per i medici iscritti all’Ordine dei Medici di Bari

 Da oggi, grazie alla FIMMG, anche al medico iscritto all’Ordine dei medici di Bari è assicurato il rispetto di diritti come quello alla difesa –costituzionalmente garantito- e quello all’accesso agli atti nel corso del procedimento disciplinare.

  Infatti, sinora, al medico convocato per l’audizione propedeutica alla formale apertura della fase propriamente disciplinare del procedimento, era impedito di accedere agli atti costringendolo, a presenziare all’audizione del Presidente praticamente al buio e a dover rispondere alle contestazioni mossegli come se dovesse intervenire ad una sorta di quiz a risposta rapida e non ad un procedimento attuato da una pubblica amministrazione dotata di potere disciplinare, procedimento regolato dalle leggi della Repubblica. Gli era anche impedito, per di più, di farsi assistere da un difensore.

   Il Consiglio di Stato, su ricorso del Segretario Regionale FIMMG, per 2 volte, ha ordinato al Presidente dell’Ordine di Bari di consentire l’accesso agli atti dall’inizio del procedimento disciplinare perché non può negarsi l’interesse giuridicamente tutelato del medico, sottoposto all’azione disciplinare, a conoscere i documenti della procedura “in vista delle possibilità di fornire ogni utile chiarimento in modo da evitare la stessa apertura di un procedimento disciplinare, che pur essendo corrispondente alle tipologie dell’azione amministrativa e anche doveroso, è comunque motivo di disagio per la persona inquisita”.

Spiace dover constatare che, per assicurare anche ai medici baresi, diritti garantiti dalla legge e già riconosciuti dalle altre pubbliche amministrazioni, sia stato necessaria non la normale diligenza richiesta ad un pubblico amministratore, ma  il ricorso al Consiglio di Stato. 

              L’iniziativa della FIMMG è scaturita dopo che l’Ordine dei Medici di Bari ha aperto un procedimento disciplinare nei confronti del Segretario Regionale della FIMMG sulla base delle dichiarazioni rilasciate durante la manifestazione nazionale di protesta del 24 Aprile scorso, in difesa del SSN e per il rinnovo contrattuale.

            Comunicato: Per un Pugno di dollari   Nell’occasione, il Segretario Regionale aveva espresso il proprio rammarico perché il Presidente dell’Ordine di Bari, nonché Segretario Regionale del SUMAI e Tesoriere Nazionale della F.N.O.M., non era intervenuto alla manifestazione nazionale indetta in collaborazione con il SUMAI e condivisa anche dalla F.N.O.M., preferendo rimanere a Bari per approvare il bilancio di previsione per l’anno 2005 che prevedeva, per la prima volta per Bari, una indennità di carica per se stesso di € 2.000.

            Il 19 Maggio 2004, il presidente procedeva all’audizione del Segretario Regionale FIMMG il quale affermava che ogni dichiarazione era stata rilasciata nella qualità di responsabile regionale della maggiore Organizzazione sindacale pugliese ed aveva, quindi, natura e carattere strettamente sindacale laddove, invece, il potere disciplinare dell’Ordine assolve alla funzione di sanzionare, ove ne sussistano gli estremi, comportamenti professionalmente e deontologicamente scorretti.

Al Segretario esprimevano la propria solidarietà, sottoscrivendone le dichiarazioni, il Consiglio Regionale FIMMG, il Consiglio Provinciale di Bari con mozione approvata e sottoscritta successivamente  dall’Assemblea Generale degli iscritti nel corso del 6° Congresso Provinciale FIMMG di Bari. Il Segretario Nazionale FIMMG, in particolare, esprimeva forti perplessità sul comportamento del Presidente dell’Ordine. Attestati di solidarietà stanno pervenendo anche dalle altre sigle sindacali.

Ciononostante, l’Ordine ha aperto formalmente un procedimento disciplinare contro il Segretario Regionale FIMMG.

Per questa ragione, la FIMMG ha deciso di tutelare, in ogni sede, la propria immagine e le proprie prerogative di organizzazione sindacale, rigettando fermamente il tentativo di imbavagliare il Segretario Regionale nell’esercizio delle sue funzioni istituzionali.

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Fimmg Puglia:  in rete dal 25/02/2008