Farmaci analgesici gratis ai neoplastici in Puglia!  

COMUNICATO STAMPA  

 

Farmaci analgesici gratis ai neoplastici in Puglia!  

È questo l’invito che i 200 medici di famiglia hanno rivolto all’assessore regionale alla Sanità nel corso del VI Congresso Provinciale dei medici della FIMMG di Bari, che si è svolto a Bisceglie il 15 maggio 2004.

L’Italia si colloca al penultimo posto in Europa per il consumo di farmaci oppioidi per la cura del dolore cronico. Precediamo solo il Portogallo e siamo dietro la Grecia. La tabella mostra i dati pubblicati dal Ministero della Salute sul suo sito web e rappresenta i dati al consumo nel periodo 2000-2002 espressi in termini confezioni vendute, spesa lorda e DDD/1000 abitanti.

“Per favorire l’uso di farmaci oppioidi nella terapia del dolore cronico”, spiega il dott. Vito De Robertis Lombardi – segretario provinciale FIMMG Bari, “è necessario che in Puglia si elimini il ticket sui farmaci analgesici. Inoltre, farmaci come il paracetamolo, il paracetamolo-codeina ed il tramadolo, tuttora a carico del cittadino, siano inseriti nella fascia A del prontuario farmaceutico regionale, ossia diventino gratuiti per i cittadini pugliesi affetti da neoplasie”.

Una affermazione condivisa anche dal dott. Arnaldo Tempesta – Presidente di Federfarma - sezione provinciale di Bari, che ha ricordato che tale decisione è stata già assunta dal Piemonte, Veneto e Friuli Venezia Giulia.

Nel corso del VI Congresso Provinciale della FIMMG si è svolto un corso di formazione relativo alla terapia del dolore rivolto ai medici di famiglia ed ai farmacisti ed organizzato proprio in collaborazione con Federfarma,

“Presenteremo oggi questa proposta ufficialmente in Regione”, ha affermato il dott. Filippo Anelli – segretario regionale FIMMG, “durante la seduta del Comitato Regionale per la Medicina Generale”.

Formazione e snellimento burocratico sono le strategie seguite dal Ministero della Salute per incentivare l’uso degli oppiacei nella terapia del dolore.

In Puglia, tuttavia, il carico burocratico e la mancanza di personale sanitario negli ospedali rischia di rendere sempre più difficile il compito dei medici.

“Bisogna ringraziare il personale medico di questa regione”, ha continuato il dott. Anelli, “per lo spirito di sacrificio e abnegazione con cui svolge la propria professione in questo momento di difficoltà del Servizio Sanitario Regionale. I colleghi ospedalieri ed i Primari svolgono un servizio encomiabile senza il quale non si potrebbe garantire l’elevato livello di assistenza sanitaria nella nostra regione”.

Per ridurre i ricoveri impropri e rendere meno pesanti le lunghe liste di attesa è necessario avviare al più presto una efficace assistenza domiciliare territoriale.

“Vogliamo aprire una vertenza ADI in questa regione”, ha ripreso il dott. De Robertis, “per garantire ai nostri cittadini un servizio sanitario dignitoso anche a domicilio. Per far questo bisogna decidere come spendere i circa 12 milioni di euro che la Regione ha dichiarato di voler impiegare proprio in assistenza domiciliare”.

Bari, 17 maggio 2004

 

Home

Fimmg Puglia:  in rete dal 25/02/2008