Regolamento delle prescrizioni: i sindacati chiedono chiarezza e rispetto dei ruoli

Comunicato stampa 

Si sono incontrate oggi le OOSS regionali dei medici ospedalieri e dei medici di famiglia per discutere del ruolo del medico nel SSN e del regolamento regionale delle prescrizioni.

Le OOSS hanno condiviso la necessità di incontrarsi al più presto con la Regione Puglia al fine di avviare una approfondita riflessione sul ruolo del medico all’interno del SSN e dei conseguenti atti medici, tra cui la prescrizione.

Le OOSS condividono congiuntamente il principio che ogni medico è responsabile degli atti che compie. In tal senso, anche il regolamento sulle prescrizioni dovrà tener conto di tale principio evitando anche che categorie di medici siano costrette a trascrivere le prescrizioni effettuate da altri colleghi.

Le OOSS giudicano positivamente la posizione assunta dalla Regione Puglia di voler eliminare la norma che prevede che siano i medici del servizio pronto soccorso-accettazione a trascrivere le ricette delle terapie legate alla dimissione ospedaliera.

Le OOSS ritengono che le scelte economiche in tema di sanità non debbano in nessuna maniera minare il diritto alla salute dei cittadini nè mortificare il ruolo svolto dai medici nel sistema.

In merito al regolamento sulle prescrizioni, le OOSS dei medici ospedalieri, riunite in un unico organismo denominato intersindacale dei medici ospedalieri, hanno con nota del 22 gennaio 2004 chiesto alla Regione Puglia un incontro urgente alla presenza delle OOSS dei medici di famiglia sul regolamento prescrittivo.

Il Comitato Regionale della Medicina Generale ha, dal canto suo, in data 28 gennaio impegnato la Regione Puglia a convocare un incontro regionale in cui fossero presenti anche le OOSS dei medici ospedalieri.

In riferimento alla posizione assunta oggi sulla  Gazzetta del Mezzogiorno dal dott. Francesco Losurdo in qualità di segretario regionale del SUMAI (medici specialisti convenzionati interni), nonché Presidente dell’Ordine dei Medici di Bari, le OOSS regionali dei medici ospedalieri e dei medici di famiglia giudicano tale iniziativa inadeguata e inappropriata, oltrechè tardiva.

Infatti, il segretario regionale del SUMAI, utilizzando la sua veste di Presidente dell’Ordine dei Medici di Bari, ha di fatto ottenuto, con nota regionale del 23 dicembre 2003, che i medici specialisti ambulatoriali interni, fossero autorizzati a prescrivere medicinali a carico del SSN nei casi in cui è urgente garantire la terapia. Di fatto, il Presidente dell’Ordine ha difeso gli interessi dei medici specialisti ambulatoriali interni, di cui è segretario regionale, disinteressandosi di tutte le altre categorie.

Le OOSS ritengono che debba essere ripristinato il metodo della concertazione e non quello dello scontro tra le diverse parti.

Le OOSS stigmatizzano la presa di posizione del Presidente dell’Ordine di Bari che sembra voler dividere le categorie dei medici di famiglia e degli ospedalieri, piuttosto che ricercare una soluzione comunemente condivisa, come richiederebbe il ruolo che ricopre. 

  • INTERSINDACALE MEDICI OSPEDALIERI (ANAAO-ASSOMED, CIMO-ASMD, CIVEMP, CGIL MEDICI, FESMED, UMSPED, CUMI-AISS)
  • FIMMG
  • CUMI-AISS

 Bari, 12 febbraio 2004 

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