Vaccini antinfluenzali, avanti tutta! 

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 COMUNICATO STAMPA

Vaccini antinfluenzali, avanti tutta! 

La Regione Puglia su indicazione del Comitato Permanente Regionale per la medicina generale sta inviando a tutti i Direttori generali delle ASL pugliesi, una circolare con cui si raccomanda l’uso del vaccino antinfluenzale nei soggetti a rischio e l’invito ad organizzare il sistema di somministrazione del vaccino attraverso i medici di medicina generale.

“Una decisione saggia”- ha affermato il dott. Filippo Anelli, Segretario regionale della FIMMG Puglia – “in quanto consente di ridurre al minimo i disagi dei cittadini, che non dovranno più fare lunghe attese nei pressi degli angusti locali dell’igiene pubblica. Inoltre, tale decisione permette una maggiore attenzione nei confronti dei malati cronici e dei soggetti non autosufficienti, infatti, sarà garantito il vaccino a tutti coloro che sono seguiti in assistenza domiciliare, ossia gran parte dei malati non autosufficienti. Inoltre, tutti i malati cronici che dal 15 ottobre si recheranno dai loro medici di famiglia saranno invitati a sottoporsi alla vaccinazione antinfluenzale”.

Secondo i dati in nostro possesso quest’anno saranno acquistate più di 600.000 fiale di vaccino dalle ASL pugliesi:

ASL BA/1    n.  40.000

ASL BA/2    n.  50.000

ASL BA/3    n.  45.000

ASL BA/4    n.  90.000

ASL BA/5    n.  33.000

ASL TA       n.  100.000

ASL BR       n. 55.000

ASL FG/1   (non pervenuto )

ASL FG/2    n. 40.000

ASL FG/3    n. 14.100 (distretto di Manfredonia)

ASL LE/1    n. 87.610

ASL LE/2    n. 55.000

 Nonostante l’elevato numero di vaccini richiesti dalle ASL pugliesi, tale ordinativo non riuscirà a coprire il 100% della popolazione anziana e dei soggetti a rischio così come segnalati dai medici di famiglia entro il 30 giugno. Per tale ragione, tutti i soggetti a rischio che per qualsiasi ragione avranno acquistato un vaccino in farmacia potranno richiedere la somministrazione gratuita al proprio medico di famiglia. La Regione Puglia, infatti, ha autorizzato i medici di famiglia ad effettuare tale prestazione in maniera gratuita per l’utente. “Abbiamo invitato tutti i Direttori generali a convocare urgentemente, qualora non lo avessero già fatto, i Comitati Aziendali” - a proseguito il dott. Vito De Robertis Lombardi, segretario provinciale della FIMMG Bari - “con l’obiettivo di definire i dettagli organizzativi di questa campagna vaccinale. Siamo preoccupati, infatti, che nelle 4 ASL (BA/5, FG/1, FG/2 e FG/3) dove il vaccino non viene somministrato dai Medici di famiglia, si possano creare difficoltà nello svolgimento di tale servizio in quanto tale decisione è giunta appena 15 giorni prima dell’avvio della campagna di vaccinazione”.

Il comitato regionale ha poi avviato l’esame del documento relativo alle raccomandazioni per la prevenzione e il controllo della SARS.

“E’ stato prodotto un ottimo documento per la prevenzione della SARS ” ha continuato il dott. Anelli. “Tuttavia, ancora una volta denunciamo il rischio che su problematiche così delicate come la tutela della salute si continui a produrre documenti validi ma privi dell’adeguata copertura finanziaria. Prima di esprimere un giudizio definitivo, abbiamo chiesto alla Regione Puglia quali risorse economiche ha messo a disposizione il Ministero della salute per realizzare il programma di prevenzione. Non vorremmo correre il rischio che alla fine i medici e i cittadini dovranno far fronte direttamente con proprie risorse all’acquisto di quel materiale che il Ministero ha indicato come utile e necessario per consentire un’efficace prevenzione della malattia SARS”.

Bari, 01 ottobre 2003

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