Venerdì 27 giugno sciopero dei medici di famiglia e dei pediatri di libera scelta

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Comunicato stampa

 

 Venerdì 27 giugno sciopero dei medici di famiglia e dei pediatri di libera scelta

 È stato indetto lo sciopero dei medici di famiglia e dei pediatri di libera scelta venerdì 27 giugno dalle OO.SS.: FIMMG, CUMI-AISS e FIMP.

Lo sciopero prevede la chiusura degli ambulatori per tutta la giornata del 27 giugno.

Saranno garantiti ai cittadini: le visite domiciliari urgenti, l’assistenza domiciliare integrata e l’assistenza  domiciliare programmata ai malati neoplastici.

Tali prestazioni sono gratuite per tutti i cittadini pugliesi. 

Lo sciopero del 27 giugno rappresenta la fase conclusiva della protesta dei medici, dei veterinari  e dei dirigenti sanitari del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) iniziata con l’astensione dal lavoro del 4 giugno 2003.

I medici di famiglia ed i pediatri di libera scelta protestano per il mancato rinnovo del contratto di lavoro scaduto abbondantemente il 31 dicembre 2000 e per il rilancio del SSN.

Il rinnovo del contratto di lavoro significa maggiori servizi ai cittadini:

  •   organizzazione e attrezzature per poter assistere meglio gli utenti, nel corso dell’intera giornata

  •   un’assistenza domiciliare pubblica efficace per gli anziani e i malati cronici;

  •    maggiore attenzione e cure ai cittadini dimessi dagli ospedali;

  •    riduzione dei tempi d’attesa nella sanità pubblica per tutti i cittadini;

  •    più trasparenza e informazione sui farmaci.

La tutela della salute è un diritto costituzionale. Lo Stato e le Regioni devono garantirlo in modo uguale su tutto il territorio nazionale.

I medici di famiglia  ed i pediatri di libera scelta ribadiscono la propria contrarietà alla frantumazione del SSN e quindi alla devolution e rigettano il progetto del Ministro Sirchia di voler introdurre nel nostro paese il sistema basato sulle assicurazioni.

Non ci sono vie di mezzo, né possibili compromessi tra la logica che ispira un sistema di solidarietà pubblico e la logica delle assicurazioni. La prima tutela la salute, la seconda rimborsa alcune malattie; la prima non discrimina le persone per il reddito la seconda seleziona i malati e le prestazioni; la prima pesa in termini finanziari molto meno della seconda”.

I medici di famiglia ed i pediatri di libera scelta chiedono scusa ai cittadini per disagi che saranno costretti a procurare a causa dello sciopero.

Dopo 11 anni I medici di famiglia  ed i pediatri di libera scelta tornano a scioperare per tentare di spingere la parte pubblica ad investire sulla medicina territoriale e a rinnovare la convenzione tra il servizio sanitario nazionale e i medici di medicina generale ed i pediatri scaduta ormai da quasi tre anni.

Per illustrare le motivazioni della protesta all’Assessore alla Sanità i quadri sindacali delle tre Organizzazioni Sindacali si sono dati appuntamento presso l’Assessorato regionale alla Sanità di Bari.

Alle ore 11.00 saranno ricevuti dall’Assessore Regionale alla Sanità.

Alla manifestazione prenderanno parte i tre segretari regionali: Abbaticchio Ludovico – Cumi –Aiss; Anelli Filippo – Fimmg; Ruggiero Piazzolla – Fimp.

Alle ore 11.30 è indetta una conferenza stampa presso l’assessorato regionale alla sanità in via Caduti di Tutte le Guerre 7 Bari, alla presenza dei tre segretari regionali.

Bari, 26 giugno 2003

 

 

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