La parola ai medici!

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Domani conferenza stampa dell'intersindacale Libertà, dignità ed indipendenza professionale

Con questo slogan le Associazioni ed i Sindacati di categoria - che hanno dato vita alla lista unitaria "Libertà, dignità ed indipendenza professionale" per il rinnovo del Consiglio dell’Ordine dei medici di Bari - intendono riaprire il dibattito sul ruolo del medico nel servizio sanitario regionale.

"Convocare gli stati generali dei medici in questo momento storico è la prima iniziativa che il nuovo Consiglio dell'Ordine intraprenderà non appena saranno concluse le elezioni ordinistiche", ha affermato il dott. Filippo Anelli - segretario regionale della FIMMG.

"Una iniziativa che il Consiglio Provinciale dell'Ordine dei Medici aveva già proposto e che il Presidente uscente ha decisamente bloccato" ha continuato il dott. Franco Bux, vice presidente dell'Ordine.

Il riordino ospedaliero, i ticket, l'aggravio burocratico del medico di famiglia, le difficoltà dei medici specialisti accreditati e di coloro che operano nel settore ospedaliero accreditato - esposti come non mai al rischio di licenziamento per tetti di spesa sempre più intollerabili - sono motivi sufficienti per aprire un dibattito e far ascoltare la voce di tutti i medici.

La parola ai medici!

Oggi più che mai non vi sono sedi in cui far sentire la voce dei medici; di coloro, cioè, che producono "salute" nella nostra regione. Lo studio Prometeo, che ha valutato lo stato di salute degli italiani nel 2001, colloca la Puglia al 7° posto tra le regioni italiane.

"Il Presidente Fitto, con gli stati generali dei medici" - ha continuato il dott. Vincenzo Frappampina della CUMI - "avrà l'occasione per ascoltare tutti i medici: non solo sul piano di riordino della rete ospedaliera, ma anche sui ticket, sull'organizzazione del nuovo servizio sanitario regionale, sulle scelte improntate più alla necessità di far quadrare i bilanci che di assicurare cure adeguate a tutti i cittadini".

"I Medici pugliesi vogliono, dunque, riacquistare un ruolo di protagonisti nelle vicende sanitarie della nostra Regione" ha affermato il dott. Gaetano D’Ambrosio - presidente della SIMG. "La politica esiste in funzione del bene comune. Tutelare la salute dei cittadini è un diritto inalienabile previsto dalla Costituzione (art. 32) e dalla Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo su cui nessuno può incidere senza il coinvolgimento di tutte le componenti la comunità civile".

"Una legittima rivendicazione", ha ripreso il dott. Giuseppe Ciracì - consigliere comunale di FI a Bari, "che è alla base di quel programma che ha dato origine alla lista intersindacale a cui hanno aderito medici che - per fede politica - appartengono alle più svariate organizzazioni politiche".

"Chiediamo ai partiti politici", ha proseguito il dott. Giuseppe Ciracì, "di restare fuori da questa competizione elettorale. Ogni intervento potrebbe essere facilmente strumentalizzato".

Nessun uso strumentale dell'Ordine dei Medici, né da parte dei partiti politici né da parte delle organizzazioni sindacali.

E' singolare che l'attuale Presidente dell'Ordine tema una fantomatica strumentalizzazione dell'Ordine dei Medici da parte dei sindacati trascurando di essere egli stesso segretario regionale di un'organizzazione sindacale - SUMAI - e membro autorevole della segreteria nazionale di questa associazione.

"Alla Regione i medici pugliesi", afferma il dott. Luigi Nigri - segretario provinciale della FIMP, "rivolgono un invito alla collaborazione per migliorare l’assistenza sanitaria in quanto pienamente inseriti nel servizio sanitario regionale e senza alcuno spirito di opposizione al Presidente Fitto o alla politica sanitaria regionale".

Un appello a recarsi a votare nei giorni 1-2-3 settembre - dalle ore 09.00 alle ore 20.00 - sarà rivolto a tutti i medici nel corso di una

CONFERENZA STAMPA

Mercoledì - 28 agosto 2002 - ore 12.00 presso lo Sheraton Nicholaus Hotel

La SV è invitata.

Bari, 27 agosto 2002

 

 

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