Medici e non burocrati!

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Comunicato stampa:

Conferenza Stampa

Martedì, 8 Ottobre 2002, ore 11,00

presso l’Assessorato alla Sanità – IV Piano – Via Caduti di Tutte le Guerre - Bari.

La Regione Puglia ha introdotto con Delibera Regionale dell’8 Agosto 2002 i ticket farmaceutici. Il provvedimento prevedeva che entro 60 giorni le ASL avrebbero dovuto consegnare ai cittadini i tesserini di esenzione.

Previsione completamente disattesa dalla stessa Regione e dalle ASL!

Dall’8 Ottobre 2002, nonostante tutto, inizia – come previsto – la fase in cui il cittadino dovrebbe farsi riconoscere il proprio diritto all’esenzione dal ticket dal proprio medico di famiglia, presentando il tesserino di esenzione.

Il cittadino per poter esercitare tale diritto dovrà recarsi alla ASL, compilare un modulo su cui autodichiarare la propria condizione e la ASL, a sua volta, dovrebbe rilasciare il tesserino di esenzione.

È stato stimato in circa 1 milione e mezzo il numero di cittadini che dovrebbero aver diritto all’esenzione.

È evidente che molti cittadini saranno costretti a pagare il ticket sui farmaci pur avendo diritto all’esenzione, in quanto è impossibile rilasciare a tutti i cittadini il tesserino di esenzione in pochi giorni.

A questo punto la Regione Puglia ha chiesto ai medici di famiglia, ai pediatri di libera scelta ed ai medici di guardia medica una collaborazione, limitata a soli trenta giorni.

In pratica, si chiede ai medici di accettare i moduli di autodichiarazione come se fossero libretti di esenzione e di riportare, dunque, sulle ricette l’esenzione dichiarata.

In questa maniera dovrebbe essere garantita la continuità assistenziale ed i diritti dei cittadini.

I medici, dunque, non dovranno compilare i modelli di autodichiarazione: non hanno alcuna competenza a riguardo.

"Abbiamo accettato di collaborare", ha affermato il dott. Filippo Anelli – segretario regionale FIMMG, "solo per consentire ai cittadini di continuare a curarsi e per non scaricare sugli ammalati i ritardi e le inefficienze del sistema".

Quindi, i carichi burocratici di questa nuova fase sono e devono restare a carico dei Distretti, pena un’ulteriore penalizzazione per i cittadini che vedranno i propri medici trasformati in burocrati.

"Svolgeremo un ruolo complementare rispetto ai Distretti, non di sostituzione", ha continuato il dott. Anelli. "Resta a carico della ASL l’onere di inviare i moduli ai nostri ambulatori, il ritiro dei moduli compilati, la funzione di consulenza ai cittadini e l’attivazione degli sportelli ASL per tutti coloro che vorranno recarsi presso la ASL e non dai medici".

La SV è invitata alla

Conferenza Stampa

Martedì, 8 Ottobre 2002, ore 11,00

presso l’Assessorato alla Sanità – IV Piano – Via Caduti di Tutte le Guerre - Bari.

 

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