Comitato Regionale Permanente del 19.3.2002

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Farmaci: si naviga ancora nell'incertezza ! - Erogazione diretta: approvato il regolamento proposto dalla Fimmg

L'incontro si è aperto con la richiesta del dott. Bufano, rappresentante dell’Ordine dei Medici, di conoscere la composizione della Commissione che ha stilato il delisting farmacologico.

La risposta è stata scioccante: 4 farmacisti!!!!!! Nessun medico.

La dott.ssa Cavallo ha inoltre comunicato alla Commissione che i codici della classificazione ATC e l’elenco dei farmaci distribuiti da Federfarma non erano corretti, in quanto per alcuni farmaci erano cambiati i riferimenti tra i codici assegnati nella nuova classificazione ATC e quelli delle relative confezioni farmaceutiche. Quindi errori formali tali da compromettere l’efficacia del provvedimento.

Ancora oggi non era, dunque, disponibile l’elenco ufficiale delle confezioni farmaceutiche "passate" in classe C.

Difronte a tali considerazioni i sindacati hanno assunto una posizione ferma e unitaria

"Prendiamo atto che la Delibera 203/02 è frutto di una commissione formata da farmacisti, il che pone i medici in secondo piano davanti a problemi che attengono soprattutto alla loro competenza.

Prendiamo atto che il delisting operato nella Delibera 203/02 è inficiato dalla revisione di alcuni principi farmacologici che sono transitati in fascia A.

Con tali premesse la Delibera 203/02 risulta inapplicabile ovvero illegittima e, quindi, deve essere sospesa nella sua esecutività" (f.to FIMMG, CUMI –AISS, SNAMI – INTESA SINDACALE).

In breve:

  • i farmaci presenti nell’allegato C contrassegnati dalla note 55 potranno essere distribuiti a carico del SSR solo in caso di ADI. Tutti gli altri farmaci con nota 55 e 55 bis rimangono in classe A.
  • I farmaci ex nota CUF 37 e quelli rientranti nell’allegato FCR potranno essere prescritti direttamente dal MMG con le stesse modalità sinora utilizzate in quanto la Regione provvederà con apposita convezione con Federfama a disciplinare il proprio rapporto con le farmacie territoriali.
  • La prescrizione dell’ossigeno liquido sarà regolamentata con apposito atto che prevederà una convenzione con le ditte distributrici e la prescrizione per un intero ciclo terapeutico da parte dello specialista e la distribuzione diretta da parte della Regione. Il MMG potrà prescrivere solo l’ossigeno gassoso.
  • La prescrizione dei farmaci alla dimissione è disciplinata da apposito regolamento oggi approvato dal Comitato Regionale per la Medicina Generale, su proposta FIMMG, di seguito riportato. Questo regolamento sarà oggetto di apposita circolare.

Con questo regolamento il MMG torna ad essere il punto centrale dell’assistenza, in quanto tutto ruota intorno alla sua figura.

Restano forti le perplessità sul metodo seguito e sui contenuti, specie quelli relativi ai controlli e all’aumento del carico burocratico del MMG, nodi sinora ancora irrisolti.

Regolamento di attuazione della DGR n. 203/02 relativamente alla prescrizione farmacologia.

 

A) Erogazione diretta dei farmaci.

1) Il medico ospedaliero, sia della struttura pubblica che privata accreditata, al momento della dimissione o della visita specialistica, prescrive i farmaci, per un fabbisogno massimo di 30 giorni, sul ricettario della struttura di appartenenza (ricetta bianca) indicando solo il principio farmacologico. Fermi i casi di urgenza (ad es. pronto soccorso ospedaliero), in caso di dimissione ospedaliera in giorni festivi e prefestivi o per altra causa che ne giustifichi l’intervento, i medici dipendenti dal SSR, dovranno richiedere al Pronto Soccorso o al servizio di accettazione la trascrizione della terapia sul ricettario unico regionale in dotazione.

2) Il MMG può prescrive le specialità farmacologiche derivanti dalla terapia indicata dal medico ospedaliero al momento della dimissione o della visita specialistica, per un fabbisogno massimo di 30 giorni, su ricettario del SSN (ricetta rossa), barrando la casella contrassegnata con la lettera "H" sulla ricetta stessa.

3) I farmaci indifferentemente prescritti come indicato sub 1 e 2, potranno essere ritirati dal paziente dalle farmacie ospedaliere delle strutture pubbliche. Qualora intervenga convenzione per la distribuzione diretta dei farmaci ai sensi del co. 1 dell’art. 9, L. 405/01, potranno essere ritirati anche dalle farmacie territoriali convenzionate.

4) Analoga regolamentazione si applica in caso di ricovero in regime diurno medico o chirurgico (day hospital o day surgery).

5) Le visite di controllo richieste nei primi 30 giorni successivi alla dimissione ospedaliera sono esenti da qualsiasi ticket sia quelle prescritte dai medici ospedalieri (che conseguentemente non necessitano di trascrizione sul ricettario del SSR) che quelle prescritte direttamente e autonomamente dal MMG.

6) In caso di assistenza domiciliare (ADI) residenziale o semi-residenziale, la prescrizione sarà effettuata dal MMG con trascrizione nel riquadro esenzione della dizione "ADI" e l’erogazione avverrà direttamente al paziente a cura del personale dipendente dall’Azienda sanitaria.

7) Il costo dei farmaci per i quali è previsto la distribuzione diretta sia quelli relativi dalla ex nota CUF 37 che quelli di cui all’allegato FCR della DGR 203/02 deve essere attribuito a tutti i distretti di ogni singola AUSL in maniera indistinta e deve fare riferimento al costo della distribuzione diretta.

 

Bari, 19/3/2002

Filippo Anelli

 

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