SEZIONE PROVINCIALE

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COMUNICATO STAMPA

 

La nuova convenzione della medicina generale:

Il Medico di Famiglia al centro del Territorio

E’ il tema intorno al quale si articoleranno gli interventi ed il dibattito del II - Congresso Provinciale dei Medici di Famiglia aderenti alla FIMMG di Bari che si celebrerà Sabato 8 Aprile 2000 presso lo Sheraton Nicolaus Hotel

Alla presenza del Segretario Nazionale della FIMMG, dott. Mario Falconi, e dell’on. Giuseppe Del Barone, coordinatore FIMMG per l’Italia meridionale, il segretario provinciale, dott. Filippo Anelli, illustrerà lo stato dell’organizzazione sanitaria in provincia di Bari, alla luce della nuova convenzione per la medicina generale.

Cresce l’attesa da parte dei cittadini di veder realizzati, su tutto il territorio provinciale, i servizi sanitari previsti dalla nuova convenzione:

l’ADI, l’assistenza domiciliare integrata, entrata a far parte dei livelli uniformi di assistenza che lo Stato garantisce su tutto il territorio nazionale.

Attualmente l’ADI è stata avviata solo nella ASL BA4, mentre nella ASL BA 2 è stata programmata quella relativa agli anziani ed è in fase di avvio nella BA 1 e BA 3.

I primi dati forniti dalla ASL BA 4, 300 casi trattati nel 1999, dimostrano reali ed imponenti risparmi nonchè alti indici di gradimento da parte degli utenti.

Le vaccinazioni antinfluenzali, anche queste rese obbligatorie dalla nuova convenzione.

Quest’anno sono state effettuate dai medici di famiglia per i soggetti ultra sessantacinquenni delle ASL BA 3, BA 4 ed in parte anche nella BA 1 (in tre dei sette comuni che compongono la ASL).

In queste ASL i soggetti che hanno contratto l’influenza sono stati principalmente i non vaccinati ed i soggetti giovani.

Inoltre si sono potuti vaccinare tutti gli anziani che non potevano recarsi negli ambulatori grazie all’istituto dell’ADP, assistenza domiciliare programmata ai pazienti non ambulabili.

E’ stata incentivata, con il nuovo contratto, l’assistenza ai soggetti più bisognosi di cura come i bambini tra i 6 ed i 14 anni e gli anziani oltre i 75 anni.

L’associazionismo medico. Con la nuova convenzione viene ulteriormente incentivato in quanto i medici in associazione devono essere in grado di utilizzare un computer, gestire una cartella clinica informatizzata con la stampa delle ricette e, per le forme più complesse, scambiarsi i dati clinici ed epidemiologici.

 

Questa muova forma di organizzazione della professione del medico di famiglia oltre a stimolare il lavoro di gruppo, consente di erogare prestazioni aggiuntive a favore degli utenti in quanto permette di tener aperti gli ambulatori, nell’ambito dell’associazione, per sei ore al giorno, a tutto vantaggio degli assistiti.

Si otterranno così studi medici informatizzati con la possibilità di avviare la prenotazione delle prescrizioni relative alla specialistica ed alla diagnostica attraverso un collegamento telematico con il CUP, centro unico delle prenotazioni, della ASL.

Sebbene questo progetto sia tra quelli più fortemente voluti dai direttori generali, in realtà solo nella ASL BA 3 si sono poste le premesse per una sua attuazione in quanto è stato sottoscritto un accordo con i medici di famiglia. Ad oggi, tuttavia, l’attivazione del servizio resta ancora una incognita.

Per realizzare tutto ciò è necessario che la Regione si doti di un Piano Sanitario Regionale.

Un Piano che rappresenti le istanze di tutti in Puglia: dai cittadini agli operatori, dagli utenti agli erogatori di prestazioni. Un Piano che rappresenti lo stato della sanità in Puglia e dia, in conformità con il Piano Sanitario Nazionale, le indicazioni per il raggiungimento degli obiettivi sanitari.

Non sono ammesse scorciatoie, pena il severo giudizio espresso dal Ministro della Sanità, on Rosi Bindi, sulla bozza di piano inviata in questi giorni dall’Assessore alla Sanità al Ministero per ottenere il giudizio di conformità con Piano Sanitario Nazionale.

"Il documento risulta, afferma il Ministro Rosi Bindi, profondamente carente in relazione all’evoluzione della normativa che si è realizzata negli ultimi anni, in particolare sull’organizzazione ed il funzionamento dei servizi, e richiede un’incisiva revisione dell’impostazione generale, di tutti i progetti obiettivo e delle azioni di programmazione in esso contenute".

Ma il Piano Sanitario Regionale è anche lo strumento, riprendendo quanto dichiarato dal Ministro Bindi, capace di prevedere "strategie per il cambiamento" che richiedono, per lo sviluppo della rete territoriale, "oltre alla definizione del ruolo del distretto, investimenti precisi in materia di risorse umane e finanziarie".

Tutto ciò potrà realizzarsi con l’autonomia tecnico-gestionale ed economico-finanziaria del Distretto, con contabilità separata all’interno del bilancio dell’Azienda, prevista anche dalla nuova convenzione per la medicina generale.

Tale autonomia economico-finanziaria è anche lo strumento più importante per consentire di allocare risorse sul territorio e fornire più servizi ai cittadini.

Ad esempio, per quanto riguarda l’ADI, se l’ASL BA 4 stanziasse quanto programmato dalla DGR 1300/99, cioè il 4,48% previsto per l’assistenza agli anziani, si potrebbe disporre di una somma pari a Lit. 42.513.333.811.

Attualmente la ASL BA 4 ha speso per l’anno 1999 Lit. 1.200.000.000 per 300 ADI.

Il Congresso affronterà anche le problematiche relative all’aggravarsi dei rapporti tra la ASL BA 4 ed i medici di famiglia e di guardia in seguito al mancato pagamento della mensilità a partire da febbraio 2000.

I medici di famiglia ed i medici di guardia rilevano le gravi responsabilità dei dirigenti dell’Azienda Sanitaria BA 4 in tema di applicazione delle norme contrattuali e faranno valere le loro ragioni davanti all’opinione pubblica ed agli organi competenti.

Ritengono che tali comportamenti compromettano gravemente l’erogazione dei servizi con possibili danni a carico dei cittadini.

Si dichiarano, pertanto, pronti a proclamare un eventuale stato di agitazione.

Bari 7/3/2000

Il Segretario Provinciale

Dott. Filippo Anelli

 

 

SEZIONE PROVINCIALE DI BARI

II CONGRESSO PROVINCIALE

 

La nuova convenzione:

Il Medico di Famiglia al centro del Territorio

 

8 Aprile 2000 BARI

Hotel Sheraton Nicholaus

 

PROGRAMMA:

Ore 9.30

ASSEMBLEA ORDINARIA DEGLI ISCRITTI

Approvazione Bilancio Consuntivo 1999

Approvazione Bilancio preventivo 2000

Ore 10.30

I SESSIONE

Moderatore On. Dott. G. Del Barone

Coordinatore FIMMG Italia Meridionale

LA NUOVA CONVENZIONE PER LA MEDICINA GENERALE 1998-2000

Paolo Mangione

Vice segretario Provinciale AUSL BA/01

Vincenzo Grimaldi

Vice segretario Provinciale AUSL BA/02

Vito De Robertis Lombardi

Vice segretario Provinciale AUSL BA/03

Enzo Selvaggio

Vice segretario Provinciale AUSL BA/04

Sergio Zizzari

Vice segretario Provinciale AUSL BA/05

Ore 11,30

II SESSIONE

Moderatore: Dr Luigi Pepe

Segretario Regionale FIMMG - PUGLIA

Relazione del Segretario Provinciale

Filippo Anelli

Dibattito

 

SESSIONE POMERIDIANA

Ore 15.00

III SESSIONE

Moderatore On. Dott. G. Del Barone

Coordinatore FIMMG Italia Meridionale

Dibattito

Interventi preordinati:

Il sito Internet della FIMMG-BARI

Giancarlo Tricarico

Responsabile sezione comunicazione FIMMG Bari

Il Sistema Informativo Sanitario della Regione Puglia

Francesco Saponaro

Direttore Generale SVIM Service Bari

Rapporti fra MMG e Psicologi

Carla Vulcano

Psicologa – Direttore Distretto n°5 AUSL BA/4

Rapporti fra MMG e la Direzione Generale della AUSL

Giuseppe Pantaleo

Direttore Generale AUSL BA/5- Putignano

Scuola Pugliese di Medicina Generale: un anno di attività

Gaetano D’Ambrosio

Presidente Scuola Pugliese di Medicina Generale

Consegna targhe ricordo agli iscritti Pensionati nel 1999

Intervento del Segretario Nazionale

Mario Falconi

Ore 18.00: CHIUSURA DEI LAVORI